BASKET, POLONARA SI RITIRA: “CI HO PROVATO, NON SARÒ PIÙ QUELLO DI PRIMA”
Dopo la leucemia e il coma, l’ex giocatore della Virtus decide di appendere gli scarpini al chiodo. L’annuncio sui social
"Dopo una lunga battaglia contro la malattia, Polonara decide di chiudere la sua carriera."
Nulla da fare per Achille Polonara, che aveva coltivato il sogno di tornare a giocare a basket in LBA. L’ex giocatore della Virtus Bologna e del Baskonia, colonna della Nazionale e capitano ad honorem dell’Italia, ha deciso di alzare bandiera bianca dopo gli allenamenti individuali con Sassari, che l’aveva ingaggiato e messo sotto contratto. La decisione è stata comunicata lunedì.
IL TUMORE E LA LEUCEMIA: L’INCUBO DI POLONARA
"Una doppia malattia ha segnato profondamente gli ultimi anni della vita e della carriera del giocatore."
Gli ultimi tre anni sono stati tutt’altro che semplici per Achille Polonara, uno dei pilastri della Nazionale e del basket italiano. Il suo calvario è iniziato nel 2023, quando il giocatore si è visto diagnosticare un tumore ai testicoli e ha dovuto fermare per la prima volta la sua carriera, guarendo però completamente e riuscendo ad entrare in remissione. Il suo idillio familiare e la sua seconda vita con la Virtus sono stati, però, scossi ancora due anni dopo.
La diagnosi, in quell’occasione, è stata tremenda: leucemia mieloide acuta, la stessa malattia che aveva ucciso Sinisa MIhajlovic. Sono iniziate così delle dure cure sperimentali in attesa del trapianto, sostenuto nei mesi successivi. Ma per Polonara, l’incubo non è finito qui: per qualche giorno, il cestista è stato in coma e ha lottato tra la vita e la morte, prima di riprendersi.
POLONARA SI ARRENDE: “SMETTO, NON SARÒ PIÙ IL GIOCATORE DI PRIMA”I
"Nonostante i tentativi di rientro, il fisico non consente più di competere ad alti livelli."
Dopo queste durissime sfide, Polonara se ne trovava di fronte un’altra: cercare di tornare a giocare a basket. Sassari aveva scommesso su di lui, dandogli una chance di allenarsi e tornare in campo, e la stella azzurra ha fatto di tutto per esserci e dare una mano ai sardi. Nulla da fare però e, appena dopo la retrocessione aritmetica dei sardi, è arrivato l’annuncio del ritiro: “Grazie ai coaches, grazie ai compagni, allo staff medico di ogni squadra dove sono stato per avermi fatto sentire un BRAVO giocatore ma soprattutto un uomo.
Grazie a chi mi ha insultato nei social e nei palazzetti, siete stati la mia forza!!!! Vorrei che questo momento non arrivasse mai. Ci ho provato, riprendendo gli allenamenti individuali ma capisco che è ora di dire basta al basket giocato perché non sarò più il giocatore di prima e voglio che mi ricordiate per quel che ero!! Mi mancherai palla a spicchi”.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Ci sono partite che si vincono anche senza scendere in campo."
La carriera di Achille Polonara si chiude con una decisione difficile ma inevitabile, dopo una battaglia umana prima ancora che sportiva. Il suo percorso racconta forza, resilienza e amore per il gioco, elementi che vanno oltre qualsiasi risultato sul campo. Il tentativo di rientrare dimostra quanto il legame con il basket fosse profondo, ma la scelta finale è quella di preservare ciò che è stato, senza snaturarne il ricordo. Resta l’esempio di un atleta che ha lottato fino all’ultimo, dentro e fuori dal parquet.









