BRIGNONE SPAVENTA: “POTRESTE NON VEDERMI IN GARA, L’ANNO PROSSIMO”
"Nonostante i due ori olimpici, il dolore alla gamba mette seriamente in discussione il futuro della campionessa azzurra."
Federica Brignone non si è ancora ripresa del tutto, dopo il terribile infortunio che aveva messo a rischio la prosecuzione della sua carriera. I due ori di Milano-Cortina 2026 sembravano indicare qualcosa di diverso, ma è la stessa valdostana a lanciare l’allarme: “Sento tanto dolore, non voglio vivere così. Qualora dovessi continuare a sentirlo, non mi vedreste qui l’anno prossimo”.
BRIGNONE, IL RECUPERO-LAMPO E LE OLIMPIADI D’ORO
"Un recupero straordinario culminato con due ori olimpici, ma il fisico non ha ancora ritrovato equilibrio e stabilità."
Il terribile infortunio capitato nell’aprile del 2025 è ancora lì, nell’aria. Federica Brignone ha rischiato seriamente di non sciare più, poi però si è rimboccata le maniche e ha compiuto un’autentica impresa: non è solo rientrata a dieci mesi dallo stop, ma ha rimesso lo sci a fine gennaio e ha vinto due medaglie d’oro alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, con sole quattro gare nelle gambe.
La prima impresa è arrivata nella discesa libera, dominata a sorpresa senza aver praticamente mai gareggiato nella disciplina nel 2025/26. La seconda, invece, è arrivata in uno slalom gigante dominato e stravinto dalla nostra portacolori. Eppure, Federica Brignone non è ancora al top della condizione e ha messo fortemente a rischio il suo futuro nello sci alpino.
BRIGNONE SPAVENTA: “NON SO SE SARÒ IN GARA L’ANNO PROSSIMO”
"Il dolore persistente e la consapevolezza di un danno permanente aprono uno scenario concreto di possibile stop nella prossima stagione."
Dopo aver saltato le gare di Soldeu per precauzione, visto che sente ancora dolore alla gamba infortunata, Brignone ha infatti rilasciato delle dichiarazioni che hanno preoccupato e spaventato i tifosi: “"Se non miglioro, sarà difficile vedermi il prossimo anno. Non ho ancora voglia di smettere, ma ne ho le scatole piene di star male e non riuscire a viverla bene. Il dolore mi fa passare la voglia.
Speravo di stare meglio e sto facendo ancora fatica: ho parecchio dolore, fatico ad appoggiarmi sullo sci e quindi non mi avete visto in prova oggi, come ho sempre detto valuterò giorno per giorno la situazione. Non deve essere una tortura. Sono consapevole che quello che ho subito è un danno permanente e che dovrò conviverci: il nostro corpo si abitua a tutto e con il passare degli anni migliorerà, ma la lesione resta per la vita. Ho fatto tutto questo come sfida personale, il messaggio è passato".
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Il cuore la spinge avanti, ma sarà il fisico a decidere se rivedremo Brignone al cancelletto di partenza."
Federica Brignone ha dimostrato una forza mentale fuori dal comune, tornando in pista dopo un infortunio devastante e conquistando due ori olimpici che resteranno nella storia dello sci italiano. Tuttavia, la realtà fisica racconta una situazione diversa: il dolore non è scomparso, l’appoggio sugli sci è ancora condizionato e la prospettiva di convivere per sempre con una lesione permanente pesa sulle scelte future.
La campionessa valdostana non parla di ritiro immediato, ma pone una condizione chiara: continuare solo se potrà farlo senza sofferenza costante. La prossima stagione dipenderà dall’evoluzione clinica e dalla capacità del suo corpo di adattarsi a un danno strutturale che non potrà essere cancellato.








