Capocannoniere Mondiali: può cadere il record di Just Fontaine?
Fino a qualche settimana fa, pensare di mettere in discussione il record di Just Fontaine al Mondiale del 1958 sembrava un’utopia. Tredici gol in appena sei partite rappresentano ancora oggi una delle imprese più straordinarie nella storia della Coppa del Mondo. Eppure, arrivati alla fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026, quel primato è improvvisamente tornato d’attualità. Lionel Messi è già a quota sei reti e guarda tutti dall’alto nella classifica marcatori del Mondiale 2026. Alle sue spalle inseguono un quartetto formato da Kylian Mbappé, Erling Haaland, Ousmane Dembélé e Vinícius Júnior, tutti a quattro gol, mentre Harry Kane è poco più indietro con tre reti.
Il record di Fontaine resta il riferimento
Dal 1958 nessuno è mai riuscito ad avvicinare davvero i 13 gol di Just Fontaine in una singola edizione della Coppa del Mondo. A rendere ancora più impressionante quel primato non è soltanto il numero di reti, ma la continuità: 13 gol in sei partite, oltre due a incontro. Il nuovo format del Mondiale offre una possibilità in più, visto che le finaliste possono disputare fino a otto gare, ma per superare Fontaine serviranno comunque almeno 14 reti. Una media di 1.75 gol a partita che sarebbe straordinaria per il calcio moderno.
Messi e Mbappé guidano la corsa
Se oggi c’è un giocatore che può davvero sognare il record, quello è Lionel Messi. Il fuoriclasse argentino ha già segnato sei gol grazie alla tripletta contro l’Algeria, alla doppietta con l’Austria e alla rete contro la Giordania. Numeri che gli hanno permesso di diventare il miglior marcatore nella storia dei Mondiali con 19 reti complessive, superando Miroslav Klose.

Non solo. Messi ha trovato il gol in ognuna delle ultime sette presenze mondiali con l’Argentina, stabilendo un nuovo record, con 11 reti complessive in questa striscia, e superando le sei partite consecutive in gol di Just Fontaine e Jairzinho. Inoltre ha già realizzato almeno una doppietta in quattro diverse gare della competizione, traguardo raggiunto più volte soltanto da Mbappé.
Ed è proprio il francese il principale rivale. Mbappé è salito a 16 reti complessive ai Mondiali, secondo soltanto a Messi nella classifica all-time, ed è diventato il miglior marcatore della storia della Francia nella competizione, superando proprio Fontaine. Con la doppietta contro l’Iraq ha inoltre firmato la sesta doppietta mondiale della carriera, record assoluto, confermandosi uno degli attaccanti più devastanti mai visti sul palcoscenico iridato.
Kane, Haaland, Dembélé e Vinícius Jr inseguono
Alle spalle dei due favoriti restano quattro candidati credibili. Kane è diventato il miglior marcatore inglese nella storia dei Mondiali con 11 gol ed è soltanto il secondo giocatore dell’Inghilterra a segnare in tre diverse edizioni della competizione.
Haaland, invece, ha iniziato il suo primo Mondiale con due doppiette consecutive, entrando in un ristretto gruppo di bomber capaci di riuscirci all’esordio. Ousmane Dembélé rappresenta la possibile sorpresa: la tripletta contro la Norvegia, realizzata in appena 32 minuti, lo ha reso il terzo francese di sempre a firmare tre reti in una partita dei Mondiali.
Merita un posto tra i principali candidati anche Vinícius Jr, autentico riferimento offensivo del Brasile. Con quattro gol è appaiato a Mbappé, Haaland e Dembélé nella classifica marcatori e ha eguagliato il miglior bottino di un brasiliano nella fase a gironi di un Mondiale, riuscito in passato soltanto a Jairzinho (1970), Ronaldo (2002) e Neymar (2014). Inoltre è diventato appena il quinto giocatore verdeoro capace di segnare in tutte e tre le gare della fase a gironi di una stessa edizione: nelle tre precedenti occasioni il Brasile ha poi conquistato il titolo mondiale.
Chi è il favorito?
Guardando stato di forma, statistiche e possibile percorso nel tabellone, Messi parte oggi leggermente davanti a tutti. L’Argentina sembra infatti avere il cammino più favorevole verso la finale e, di conseguenza, maggiori possibilità di disputare tutte e otto le partite disponibili. Più gare significano più occasioni per aumentare il bottino personale.
Alle spalle dell’argentino, la Francia può contare sulla coppia Mbappé-Dembélé, entrambi già a quota quattro reti e candidati a sfruttare un possibile lungo cammino dei Bleus. Anche Vinícius Jr resta pienamente in corsa, trascinato da un Brasile che punta ad arrivare fino in fondo, mentre Kane e Haaland dovranno affidarsi soprattutto alla continuità realizzativa per recuperare terreno. Battere i 13 gol di Fontaine resta un’impresa difficilissima, ma per la prima volta dopo molti anni quel record non appare più così irraggiungibile.







