DAL GIALLO DELLE VISITE COL MILAN ALLA CONFERENCE: IL RISCATTO DI MATETA. E ORA, I MONDIALI
A gennaio l’attaccante non passò clamorosamente le visite coi rossoneri, ma ha sempre giocato nel Crystal Palace e ha risolto la finale continentale
"Mateta si prende la rivincita dopo il mancato trasferimento in Serie A, diventando l’eroe del Crystal Palace."
Le carriere dei calciatori spesso riservano delle incredibili sliding doors e Jean-Philippe Mateta ne ha vissuta una nel mese di gennaio. L’attaccante doveva infatti vestire la maglia del Milan o della Juventus, ma venne clamorosamente scartato dai rossoneri: visite mediche non superate e problemi cronici al ginocchio. Eppure, ha sempre giocato nel Crystal Palace e ieri ha deciso la Conference...
L’ANTEFATTO: MATETA E LA SERIE A SFIORATA. COLPA DELLE VISITE
"Le visite mediche col Milan hanno cambiato il destino di Mateta e del mercato di gennaio."
Tutto è successo nel mese di gennaio, quando Jean-Philippe Mateta è stato davvero a un passo dalla Serie A. L’attaccante, in scadenza nel 2027 col Crystal Palace, prima era diventato il grande obiettivo della Juventus e poi l’ultima speranza offensiva del Milan, ma alla fine è rimasto nelle fila delle Eagles. I bianconeri sono infatti “fuggiti” per la richiesta da 35mln, mentre Mateta non avrebbe superato le visite mediche coi rossoneri.
Un fatto estremamente curioso, quello che riguarda l’attaccante francese, visto che il Milan ha denunciato problemi cronici al ginocchio per quelle visite mediche non superate. Il club meneghino ha poi trattenuto Gimenez, che era in uscita e sarebbe rientrato in un giro d’attaccanti comprendente varie punte della Premier League (approdando al Nottingham Forest), mentre Mateta è rimasto al Crystal Palace.
IL RISCATTO DI MATETA: RISOLVE LA CONFERENCE. E ORA I MONDIALI
"Dopo essere stato bocciato dal Milan, Mateta ha trascinato il Crystal Palace in Europa."
Ciò che ha dell’jncredibile sono i mesi successivi di Mateta, che non si è mai fermato per i suddetti problemi al ginocchio, inesistenti sia per il giocatore che per lo staff medico del Crystal Palace. Dopo aver denunciato il trattamento ricevuto dai rossoneri, Mateta ha infatti giocato ogni singola partita delle Eagles: titolare o subentrante, per la sua situazione contrattuale e l’arrivo di Strand Larsen, ma sempre presente.
L’attaccante ha segnato 16 gol e, uno di questi, si è rivelato pesantissimo. Mateta ha infatti deciso, nella serata di mercoledì, la finale di Conference League: il Crystal Palace l’ha vinta 1-0, sconfiggendo il Rayo Vallecano col suo tap-in, e si è qualificato alla prossima Europa League in extremis. Saranno nove le inglesi nelle coppe, tutto grazie a Mateta, che ora si toglierà un’altra soddisfazione: il Mondiale con la Francia, alla faccia di quelle visite non superate...
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Nel calcio basta un attimo per passare da scarto di mercato a uomo copertina."
La storia di Jean-Philippe Mateta dimostra quanto il calcio possa cambiare nel giro di pochi mesi. Da attaccante scartato dopo visite mediche considerate problematiche a uomo decisivo in una finale europea, il francese ha trasformato la delusione in motivazione. Il Crystal Palace si gode il suo eroe e il giocatore si prepara ora a vivere un’altra esperienza straordinaria con la maglia della Francia.
Per Milan e Juventus resta inevitabilmente qualche rimpianto, soprattutto guardando ai numeri e all’impatto avuto dall’attaccante nella seconda parte di stagione. Mateta, invece, ha trovato il modo migliore per rispondere: segnando, vincendo e conquistando l’Europa.








