Formula 1, Ferrari: la rimonta è davvero possibile?
GP da sogno a Silverstone per Hamilton e Leclerc. 13 gare alla fine, la Ferrari sogna una rimonta (adesso) non impossibile.
Il GP di Silverstone potrebbe essere ricordato come la gara che ha riacceso il Mondiale 2026. Sembrava fosse tutto praticamente già scritto e assegnato, e invece con un moto d’orgoglio targato Ferrari tutto si è clamorosamente riaperto. Il weekend inglese si porta con sé la consapevolezza di una Scuderia finalmente cinica e concreta, capace di massimizzare qualche evento fortunato e di non sprecare le occasioni a disposizione. Con Leclerc primo e Hamilton terzo, la Ferrari torna a casa con un sogno da custodire.
Ferrari, i numeri di Silverstone

Ovviamente non si può non partire dal trionfo di Leclerc: la sua è la nona vittoria in carriera, la prima del 2026 e la prima dopo il GP degli Stati Uniti del 2024. Un digiuno lungo, lunghissimo, ma interrotto forse nel modo migliore possibile, tanto da permettergli di entrare nella schiera dei 39 piloti più vincenti della storia della Formula 1, il tutto in un GP, quello di Silverstone, che non aveva mai vinto prima.
Non era però soltanto una questione di vittorie. Quello britannico è stato anche il 53° podio in carriera per Leclerc, arrivato dopo una statistica quasi beffarda: tra Austin 2024 e Silverstone aveva collezionato 12 podi senza mai salire sul gradino più alto, il dato peggiore tra tutti i piloti dell’attuale griglia. Un peso che adesso può finalmente considerarsi tolto dalle spalle e che lo proietta ad un continuo di stagione importante e con un grande sogno nel mirino.
Sogno che culla anche Hamilton, in maniera ancor più concreta. L’inglese non ha vinto la gara di casa, ma il suo terzo posto racconta una Ferrari diversa e apre una porta enorme per il prosieguo del Mondiale. Per lui è il quarto podio nelle ultime cinque gare, con l’unica eccezione rappresentata dal quinto posto in Austria. Tradotto: negli ultimi cinque weekend ha raccolto lo stesso numero di podi ottenuti nelle precedenti quaranta gare. Un’inversione di tendenza netta, che certifica come il sette volte iridato abbia ormai trovato un feeling sempre più convincente con la SF-26. Insomma, tutti gli ingredienti per goderci un finale super per una squadra che adesso inizia davvero a far paura.
Con quello di Silverstone infatti siamo arrivati a otto podi stagionali per la Ferrari, uno in più rispetto all’intero 2025, con una media di 28,33 punti a gara, la migliore nella storia del team in Formula 1.
Ferrari, quindi la rimonta è possibile?

Mercedes resta davanti tra i Costruttori con un margine importante, mentre tra i piloti Antonelli conserva la leadership con 179 punti, nonostante lo zero di Silverstone. Hamilton è terzo in classifica a 147 e Leclerc invece quarto, più staccato, con 108 punti. Entrambi quindi ancora a distanza dalla vetta, ma con un divario ridotto e con un calendario ancora lungo. Ovviamente però la Ferrari non può più permettersi giornate storte. Se a Silverstone ha approfittato anche dei problemi di Antonelli, nelle prossime gare servirà vincere senza aspettare gli imprevisti degli avversari. La velocità in gara sembra esserci, la fiducia è tornata e la coppia Leclerc-Hamilton funziona sempre meglio.Insomma, sognare non è più proibito. Servirà continuità, strategia e probabilmente anche un pizzico di fortuna per tornare ad essere campioni.







