Formula 1, GP Olanda 2026: Piastri cerca il bis, Verstappen sogna il colpo a casa
Tra record storici, statistiche e una lotta al vertice sempre più imprevedibile, il Mondiale arriva a Zandvoort per il GP d’Olanda.
COME ARRIVANO I FAVORITI
La McLaren si presenta in Olanda con Oscar Piastri campione in carica a Zandvoort. Vincitore qui nel 2025, cerca un successo che gli permetterebbe per la prima volta in carriera di vincere per due volte nello stesso circuito. Il momento però non è proprio dei migliori per il pilota australiano: dopo aver vinto sette delle 14 gare tra Cina e Olanda 2025, Piastri non sale sul gradino più alto del podio da 18 GP e arriva anche dal ritiro in Ungheria. Dunque, c’è ovviamente da fare attenzione anche a Lando Norris: con una vittoria raggiungerebbe quota 13 in Formula 1, eguagliando Alberto Ascari e David Coulthard.

Dall’altro lato abbiamo merita praticamente un capitolo a parte la Mercedes, emblema di forza e costanza. Almeno uno dei suoi piloti è salito sul podio in tutti i primi 11 GP di questo Mondiale 2026. Soltanto nel 2014 la scuderia tedesca ha iniziato una stagione con una serie più lunga, arrivando a 19 gare. Kimi Antonelli è già a nove podi e con un altro risultato nella top 3 supererebbe Riccardo Patrese, diventando l’italiano con più podi in una singola stagione. George Russell, invece, ha vinto soltanto una delle ultime dieci gare e a Zandvoort non ha mai conquistato né pole né vittoria.
Infine arriviamo naturalmente alla Ferrari, con Charles Leclerc che è arrivato a quota 54 podi in carriera. Il monegasco, con un altro piazzamento tra i primi tre, supererebbe Niki Lauda, mentre il Cavallino interromperebbe un digiuno che in Olanda dura addirittura dal successo di René Arnoux nel 1983.
ZANDVOORT, TRA STORIA E NUMERI
Quella del 2026 sarà la 36ª edizione del GP d’Olanda, tutte disputate a Zandvoort: il circuito raggiungerà Suzuka e Barcellona al decimo posto tra i tracciati che hanno ospitato più gare nella storia della Formula 1.

Un circuito storico che porta con sé anche diverse “insidie” da dover conoscere. Qui infatti, ad esempio, la qualifica può essere decisiva. Nelle cinque edizioni disputate dal ritorno in calendario nel 2021 ha sempre vinto il poleman, tante volte quante nelle precedenti 14 gare corse sul circuito. La Ferrari resta il riferimento storico con 8 vittorie, 26 podi e 10 giri veloci, mentre per quanto concerne le pole, ne servirebbe una per raggiungere la Lotus a quota otto.
Il weekend ospiterà inoltre la prima Sprint della storia di Zandvoort, la 29ª in assoluto. Antonelli arriva dal successo nella Sprint di Silverstone, mentre nessuno ne vince due consecutive da Verstappen tra Belgio e Stati Uniti 2025.
Proprio Max sarà uno degli osservati speciali. La Red Bull non ha ancora conquistato né vittorie né pole nel 2026, qualcosa che non accadeva dal 2015. Verstappen, invece, ha vinto almeno una gara in ogni stagione disputata con il team dal 2016: riuscendoci anche quest’anno diventerebbe il terzo pilota della storia con almeno un successo per 11 stagioni consecutive, dopo Michael Schumacher e Lewis Hamilton.
GP OLANDA 2026, CHI VINCE?
Come detto, Zandvoort ha premiato il poleman in ogni edizione dal 2021 e la qualifica potrebbe dunque ancora una volta indirizzare il weekend. Piastri torna sul circuito della sua ultima vittoria, Norris attraversa un momento favorevole e Mercedes continua a essere una presenza costante sul podio. Ma davanti al pubblico di casa Verstappen avrà un’occasione speciale per interrompere il digiuno della Red Bull e tenere viva una striscia personale che dura ormai da dieci stagioni. Per noi, è lui il favorito.







