Francia-Italia, Mancini alla difficile sfida contro la corazzata di Zidane
Esame di maturità per l’Italia in Nations League contro la capolista del girone. Senza Mbappé, Zidane si affida al talento di Olise e Dembélé.
Come arriva l’Italia
Dopo il pessimo esordio contro il Belgio, Roberto Mancini ha condotto l’Italia al netto successo sulla Turchia nel secondo impegno di questa Nations League. Venerdì l’avversario sarà però di ben altra caratura, quella Francia eterna rivale degli Azzurri. Azzurri che, tuttavia, sono l’unica squadra ad aver battuto Les Bleus nelle ultime 12 partite ufficiali disputate in casa dei transalpini. Per trovare due successi consecutivi italiani in terra francese bisogna tornare indietro di quasi 80 anni, ossia nei due confronti, entrambi in amichevole, tra il 1948 e il 1954.
Come arriva la Francia

Decisamente positivo l’impatto di Zinedine Zidane sulla panchina francese. Due vittorie, seppur di misura, contro Turchia e Belgio, hanno proiettato momentaneamente la nazionale transalpina al primo posto solitario del gruppo A. In caso di successo anche con l’Italia, Zidane diventerebbe il terzo C.T. della Francia ad ottenere tre vittorie nelle prime tre gare in panchina, dopo Henri Michel nel 1984 e Aimé Jacquet nel 1994.
Enorme il potenziale offensivo a disposizione dell’ex allenatore del Real Madrid, come testimoniano i numeri: nelle ultime 12 partite ufficiali sono arrivate 10 vittorie, un pareggio e una sconfitta, rendimento condito da 37 gol realizzati (3,1 di media) a fronte di soli 4 subiti.
Probabili formazioni e giocatori chiave
Mancini dovrebbe puntare sui fratelli Esposito, favoriti per iniziare dal primo minuto nel tridente insieme a Moise Kean. Francesco Pio, inoltre, con 6 reti in 11 match, è il giocatore dell’Italia con la miglior media realizzativa a partire dal 1990, subito davanti a Roberto Baggio e allo stesso Kean. Solo Giuseppe Meazza, nella storia azzurra, ha trovato il settimo gol in Nazionale prima dei 21 anni.
Confermato Tonali come perno del centrocampo, al suo fianco sono favoriti Barella e Frattesi. In difesa ha convinto Kayode sulla destra, il resto della retroguardia dovrebbe essere composto da Mancini, Bastoni e Calafiori, anche se scalpitano Scalvini e Ruggeri.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni, Calafiori; Frattesi, Tonali, Barella; Kean, P. Esposito, S. Esposito.
Senza la sua punta di diamante Kylian Mbappé, rientrato al Real Madrid per infortunio, Zidane si affiderà probabilmente a Douè, Dembelé e Olise per formare il suo tridente. Olise, in particolare, ha preso parte ad almeno un gol nelle ultime tre partite disputate con la Francia. Il classe 2001 è stato coinvolto in 12 reti nelle ultime 11 partite con la maglia della sua Nazionale. Nessun dubbio tra i pali dove è confermato Maignan, mentre Koundé, Upamecano, Jaquet e Truffert sono i favoriti per comporre la linea a quattro. In mediana possibile un centrocampo tutto “italiano”, con Da Cunha in cabina di regia affiancato da Koné e Rabiot.
Francia (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Jacquet, Truffert; Koné, Da Cunha, Rabiot; Olise, Dembélé, Doué.
Il pronostico
Sarà il 42° confronto tra Francia e Italia, e nessuno degli ultimi sei è terminato in parità (due vittorie degli Azzurri e quattro per les Bleus). Al netto di tasso tecnico e fattore campo, la Nazionale guidata da Zidane parte con i favori del pronostico, considerando anche che l’Italia ha vinto solo due delle ultime 15 sfide contro la Francia, perdendo quattro delle ultime cinque. La squadra di Mancini, tuttavia, viaggia forte in trasferta: nessuna sconfitta nelle ultime sette, con un pareggio e sei vittorie conquistate.







