IL CITY SI FERMA, L’ARSENAL ESULTA: PREMIER LEAGUE AI GUNNERS DOPO VENTIDUE ANNI
Il club londinese festeggia il titolo per la prima volta dopo gli “invincibili” di Wenger. È il capolavoro di Arteta
"L’Arsenal ha riscritto la storia tornando sul tetto d’Inghilterra dopo oltre due decenni."
Ventidue anni dopo, l’Arsenal torna a festeggiare la vittoria della Premier League. I Gunners coronano una grande stagione col titolo, mentre il Manchester City ferma la sua rincorsa a un turno dal termine, per “colpa” di quel pareggio contro il Bournemouth che consegna ai rivali la qualificazione aritmetica all’Europa. Guardiola, che aveva agganciato i rivali, resta così a secco e si prepara all’addio.
PREMIER LEAGUE ALL’ARSENAL: COM’È ARRIVATO IL TITOLO
"L’Arsenal ha resistito al ritorno del City e ha chiuso il campionato con uno straordinario sprint finale."
Ventidue anni dopo, l’Arsenal torna a conquistare la Premier League e vince il campionato inglese, dopo un’annata trionfale e complessa al tempo stesso. I Gunners si erano costruiti un grande margine nelle primissime giornate del campionato, salvo poi attraversare la classica crisi di risultati a inizio anno. Il titolo era stato messo a rischio ed era arrivato addirittura l’aggancio del Man City, prima del colpo di coda.
Mentre i Citizens frenavano in due-tre occasioni, infatti, Arteta e i suoi inanellavano un poker di vittorie consecutive che si rivelava decisivo per conquistare la Premier League con un turno d’anticipo. Merito anche del pari di Guardiola&co contro il Bournemouth, che portava lo svantaggio del Man City a quattro punti e rendeva aritmetica la vittoria dei Gunners: è il primo successo dopo l’era-Wenger.
PREMIER LEAGUE ALL'ARSENAL, IL CAPOLAVORO DI ARTETA E I SOGNI D’EUROPA
"Arteta ha costruito una squadra completa e ora l’Arsenal sogna uno storico double."
La vittoria della Premier League da parte dell’Arsenal è senza dubbio il capolavoro di Mikel Arteta, che ha costruito un gruppo solidissimo e una rosa di qualità nel suo periodo alla guida dei Gunners. Dopo aver accarezzato e sfiorato tante volte il successo, ecco il meritato trionfo in campionato, arrivato peraltro “riscrivendo” il proprio stile di gioco: un Arsenal più conservativo, letale sulle palle inattive e sui corner.
Ora i Gunners festeggiano dunque, ma presto sarà tempo di sognare nuovamente. L’anno scorso il percorso in Champions League si era interrotto nelle semifinali contro il PSG, che quest’anno sarà la rivale nella finalissima della competizione. I londinesi sognano il clamoroso double e la vittoria in Europa, proprio nell’anno in cui le due rivali rischiano di retrocedere: West Ham e Tottenham si giocheranno l’ultima “caduta” in Championship.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Dopo gli Invincibili, ecco i nuovi re d’Inghilterra: l’Arsenal è tornato."
L’Arsenal ha spezzato un’attesa lunga ventidue anni riportando la Premier League nella parte rossa di Londra e interrompendo l’egemonia del Manchester City. Il lavoro di Arteta ha trasformato i Gunners in una squadra matura, concreta e capace di reggere la pressione nei momenti decisivi della stagione. La crescita tattica, la solidità mentale e la continuità di rendimento hanno fatto la differenza in una corsa al titolo combattutissima fino alle ultime giornate. Ora, però, la fame dell’Arsenal non sembra destinata a fermarsi: dopo il trionfo in campionato, il grande obiettivo è completare l’opera in Champions League e aprire un nuovo ciclo vincente.









