IL MIO TOP E’ BUONGIORNO. MA OCCHIO A LEONI
A tutti gli effetti un decano della Serie A, leader indiscusso e molto spesso capitano e trascinatore delle squadre in cui ha militato: Napoli, Bologna, Genoa, Messina, Siena, per citarne alcune.
E chi meglio di lui può “misurare la febbre” dei reparti difensivi dei top club del nostro campionato.
- Beukema
- Conte
Daniele, partiamo dal tuo difensore di riferimento oggi in Serie A. Per chi faresti follie se fossi presidente di un top club?
“Indubbiamente per Buongiorno. Mi sembra un ragazzo con la testa giusta, applicato, e ha già dimostrato il suo valore tecnico, fisico e tattico. Ha anticipo, visione, un fisico importante. Conte sta facendo un grande lavoro con lui e crescerà ancora. Deve migliorare, ma ha margini enormi. Può diventare uno dei top del ruolo, non solo tra gli italiani.”
Partiamo dai campioni d’Italia: Conte riparte da Buongiorno (che ti assomiglia un po’) e punta su Beukema. Come vedi la retroguardia del Napoli?
“Beukema è un grande colpo, un difensore forte sull’uomo e con una fisicità notevole. Ma, lo ripeto, il vero fuoriclasse della difesa del Napoli è… Conte! È lui la garanzia assoluta.”
L’Inter di Chivu riparte da Bastoni, Acerbi e probabilmente Pavard. Un reparto sicuro?
“Per me l’Inter ha la miglior difesa del campionato, sia per esperienza che per qualità. Sono curioso di vedere se Chivu cambierà qualcosa o se manterrà l’equilibrio costruito da Inzaghi.”
Cosa ti aspetti invece dall’Atalanta, ora allenata da Juric al posto di Gasperini?
“Sono certo che Juric farà un grande campionato. La sua idea difensiva non sarà lontana da quella di Gasperini, da cui ha imparato molto.”
La Juve di Tudor sembra avere già una certa stabilità dietro. Sei d’accordo?
“La Juventus ha avuto per anni fenomeni come Bonucci, Barzagli e Chiellini, protetti da un portiere come Buffon. Arrivare dopo di loro non è facile. Però Bremer e Gatti hanno la stoffa giusta. Devono essere forti di testa, perché tecnicamente sono pronti.”
A Roma arriva Gasperini, che chiede sempre ai difensori di giocare la palla e di costruire. Ce la faranno Mancini, Ndicka, Celik e gli altri?
“Gasperini chiederà qualcosa di nuovo, sia in fase difensiva che in fase offensiva. Vedremo. È il cambio in panchina che mi incuriosisce di più quest’anno.”
La tua Lazio, dietro, come la vedi nelle mani del “Maestro” Sarri?
“Sono certo che la Lazio farà un campionato di livello. Sarri è un maestro della linea difensiva. La squadra è in buone mani.”
C’è grande attesa anche per il Milan di Allegri. Come giudichi la loro difesa con Tomori, Pavlovic ed Estupinian?
“Il Milan lotterà subito per lo Scudetto. Ha qualità devastanti in tutti i reparti. Allegri è l’allenatore giusto: sa come mettere ogni giocatore nelle condizioni migliori, in difesa come in attacco. Chiede sacrificio collettivo, e lo ottiene sempre.”
Un occhio ai tuoi ex club: Bologna e Genoa. Che impressioni hai sulle loro difese?
“Il Bologna, perso Beukema, deve rinforzarsi, ma ha due fuoriclasse in società: Sartori e Di Vaio. Sapranno come muoversi. Il Genoa ha preso Ostigard, il profilo giusto per sostituire Bani. E avere la squadra praticamente al completo già a fine luglio è un gran lavoro della dirigenza.”
Chiudiamo con un giovane difensore che secondo te stupirà. Un nome fuori dai top team?
“Dico Leoni. Ha margini di crescita incredibili. È un ragazzo da seguire con attenzione e da far crescere con calma.”









