Inghilterra-Spagna, Bellingham sfida Yamal: a Wembley il remake della finale di EURO 2024
I campioni del mondo fanno il loro esordio nella Nations League contro i Tre Leoni: in palio i primi punti del Gruppo A3
Dopo la finale di UEFA EURO 2024, Inghilterra e Spagna tornano ad affrontarsi in una sfida di altissimo livello. La Roja arriva a Wembley da campione del mondo in carica, dopo il trionfo sull’Argentina nella finale del 19 luglio, mentre i Tre Leoni ripartono dalla medaglia di bronzo conquistata al Mondiale 2026. Un confronto che apre la nuova edizione della UEFA Nations League e che mette subito di fronte due delle principali candidate alla vittoria della competizione.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
Il precedente più recente sorride alla Spagna, che ha battuto l’Inghilterra 2-1 proprio nella finale di EURO 2024. La Roja ha vinto sei degli ultimi nove confronti tra le due nazionali in tutte le competizioni, con un pareggio e due sconfitte. Anche l’ultima sfida a Wembley ha avuto lo stesso esito: 2-1 per gli spagnoli nella Nations League del settembre 2018. Per l’Inghilterra, però, il rendimento interno resta un fattore: i Tre Leoni hanno vinto 10 delle ultime 11 partite ufficiali disputate in casa, pareggiandone una, e sono reduci da cinque successi consecutivi senza subire gol.
INGHILTERRA

L’Inghilterra ha chiuso la Nations League 2024/25 con cinque vittorie in sei partite, perdendo soltanto una volta, e ha attualmente una striscia di tre successi consecutivi nella competizione. Thomas Tuchel può inoltre contare su Jude Bellingham, autore di sette gol in 10 presenze con la nazionale nel 2026: per trovare un centrocampista inglese capace di fare meglio nello stesso anno solare bisogna tornare agli otto gol di David Platt nel 1993. Il commissario tecnico, con 17 vittorie in 22 partite, vanta inoltre una percentuale di successi del 77%, la più alta tra gli allenatori dell’Inghilterra con almeno 10 panchine. Per la sfida di Wembley, però, mancheranno diversi elementi: tra gli assenti figurano Declan Rice, Cole Palmer, Tino Livramento, Kobbie Mainoo e Marcus Rashford. Trent Alexander-Arnold è invece tornato a disposizione dopo l’esclusione dal Mondiale.
SPAGNA

La Spagna si presenta a Londra con una striscia di 38 partite senza sconfitte in tutte le competizioni (29 vittorie e nove pareggi), record assoluto per una nazionale europea. La Roja ha raggiunto la finale in tre delle ultime quattro edizioni della Nations League e, considerando esclusivamente i 90 minuti, ha perso soltanto una delle ultime 18 gare nella competizione. Particolarmente positivo anche il rendimento offensivo: nelle ultime cinque partite di Nations League ha sempre segnato e subito almeno due gol, striscia senza precedenti nella storia del torneo. Mikel Oyarzabal resta uno degli uomini più produttivi: ha partecipato a 26 gol nelle ultime 25 presenze internazionali, con 19 reti e sette assist. È una sequenza iniziata proprio con il gol decisivo nella finale di EURO 2024 contro l’Inghilterra. La Spagna dovrà fare a meno di Pedro Porro, infortunatosi con il Tottenham e sostituito in rosa da Iván Fresneda.
PROBABILI FORMAZIONI E GIOCATORI CHIAVE
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Alexander-Arnold, Guehi, Branthwaite, Lewis-Skelly; Rice, Anderson; Saka, Bellingham, Gordon; Kane. All: Tuchel.
Il ritorno di Alexander-Arnold è una delle principali novità della nuova Inghilterra, mentre Bellingham dovrebbe essere il riferimento alle spalle di Kane. Torna tra i convocati anche Cole Palmer, che però dovrebbe partire inizialmente dalla panchina.
SPAGNA (4-3-3): Raya; Pubill, Huijsen, Cubarsí, Cucurella; Pedri, Rodri, Fabian Ruiz; Lamine Yamal, Oyarzabal, Nico Williams. All: De la Fuente.
De la Fuente può contare praticamente sul gruppo che ha conquistato il Mondiale, con Fresneda che ha preso il posto dell’infortunato Porro tra i convocati. Occhi soprattutto su Oyarzabal, già decisivo contro l’Inghilterra nella finale europea del 2024, e su Lamine Yamal, che ha già dimostrato una forma smagliante in questo avvio di stagione.
IL PRONOSTICO
I numeri raccontano una sfida molto equilibrata, soprattutto considerando il rendimento casalingo dell’Inghilterra. La Spagna, però, arriva a Wembley con una striscia di 38 partite senza sconfitte e con un bilancio recente nettamente favorevole negli scontri diretti. Il precedente di EURO 2024 e il momento della Roja rappresentano elementi importanti: la Spagna parte quindi con un leggero vantaggio per la vittoria, pur in una gara nella quale il fattore Wembley può fare la differenza.







