Kvaratskhelia, il viaggio da Napoli a Parigi: numeri e record del georgiano
Dal primo Scudetto al debutto europeo con gol in finale, fino al premio di miglior giocatore della Champions 2025/26: la crescita di Kvaratskhelia passa dai numeri.
In pochi anni, Khvicha Kvaratskhelia è passato da un giocatore dalle grandi potenzialità ad un vero e proprio top player di livello mondiale. Arrivato al Napoli nell’estate 2022, il georgiano ha conquistato subito il campionato italiano, diventando uno dei simboli dello Scudetto e imponendosi anche in Champions League. Nel gennaio 2025 il trasferimento al Paris Saint-Germain ha aperto un nuovo capitolo della sua carriera, culminato con il primo trionfo europeo del club e, dodici mesi più tardi, con un’altra Champions da protagonista. I numeri del percorso tra Napoli e PSG raccontano un giocatore diventato progressivamente più decisivo e che sembra non volersi fermare qui.
L’esplosione immediata a Napoli

Il 2022/23 resta la stagione che ha cambiato la carriera di Kvaratskhelia. Nel primo anno in azzurro, considerando tutte le competizioni, ha raccolto 43 presenze, 14 gol e 14 assist, aggiungendo 123 tiri, 48 nello specchio, 71 occasioni create e 272 dribbling tentati, dei quali 111 completati. Fu una stagione da protagonista assoluto: Napoli vinse lo Scudetto dopo 33 anni, mentre Kvaratskhelia venne nominato Player of the Season e Best Assister della Serie A, oltre che Young Player of the Season della Champions League. Il suo impatto fu immediato anche sul piano individuale, tanto da entrare rapidamente nell’élite del calcio europeo.
Il “quasi” triennio azzurro
Kvaratskhelia ha lasciato Napoli dopo 107 partite tra tutte le competizioni, con 30 gol e 24 assist nelle due stagioni e mezza in azzurro. Dopo l’impatto devastante del debutto, nel 2023/24 ha prodotto 11 gol e 7 assist in 45 gare, con 150 tiri, 82 occasioni create e 276 dribbling tentati: sono i massimi della sua esperienza italiana per volume di conclusioni, creazione e tentativi di dribbling, dati che però non hanno evitato il tracollo della sua squadra, che in campionato ha chiuso al 10° posto. La prima metà del 2024/25, invece, si è chiusa con 5 gol e 3 assist in 19 presenze. Nell’ultimo segmento a Napoli – nonostante qualche difficoltà – ha comunque confermato un’elevata capacità di incidere tra tiro e rifinitura, prima del trasferimento a Parigi.
Parigi e il salto europeo

Nel 2024/25, come detto, Kvaratskhelia ha diviso la sua stagione tra Napoli e PSG, totalizzando con i parigini 7 gol e 5 assist in 25 partite. Il momento più iconico è arrivato il 31 maggio 2025: nella finale di Champions League contro l’Inter ha segnato il quarto gol del 5-0, contribuendo al primo titolo europeo della storia del PSG. Da lì è arrivata la consacrazione definitiva. Nella sua prima stagione completa a Parigi, il 2025/26, il georgiano ha raggiunto il record personale di 20 gol e 12 assist in 55 partite, con 144 tiri, 58 nello specchio e 66 occasioni create.
La consacrazione: un 2025/26 da record
Il picco della sua carriera, almeno sul piano europeo, coincide con la Champions 2025/26. Kvaratskhelia ha segnato 10 gol e servito 6 assist nella competizione ed è stato nominato UEFA Champions League Player of the Season, mentre il PSG ha conquistato per il secondo anno consecutivo il trofeo. In totale, il georgiano ha raggiunto 15 gol e 13 assist in 42 presenze in Champions con Napoli e PSG. Il premio arriva al termine di una stagione nella quale ha inciso in ogni turno della fase a eliminazione diretta, compresa la finale contro l’Arsenal, dove ha conquistato il rigore poi trasformato da Dembélé.
Un giocatore sempre più completo
Il passaggio da Napoli a Parigi non ha quindi ridotto la sua centralità all’interno del gioco, anzi, l’ha messa in risalto: sommando le stagioni considerate, sono 58 gol, 42 assist, 562 tiri e 304 occasioni create in 194 gare. A questi si aggiungono 934 dribbling tentati, 422 completati e 296 falli subiti: la conferma numerica di un esterno che costruisce la propria pericolosità tanto nell’uno contro uno, quanto nella rifinitura e negli ultimi metri. Il nuovo 2026/27 è invece appena iniziato: 1 gol e 1 assist in 7 gare, con 19 tiri e 8 conclusioni nello specchio. Da Napoli a Parigi, il filo conduttore resta lo stesso: Kvaratskhelia continua a produrre, ma lo fa oggi su un palcoscenico ancora più grande.







