L’ITALVOLLEY FA IL BIS: VINTI ANCHE I MONDIALI MASCHILI
C’è una nazione che domina nella pallavolo, e si chiama Italia. Gli azzurri effettuano uno storico bis nei Mondiali, vincendo anche l’edizione maschile che si è svolta a settembre nelle Filippine e bissando la vittoria delle ragazze. Michieletto, Romanò e compagni hanno infatti sconfitto 3-1 la Bulgaria nella finalissima, prendendosi il meritato titolo e confermando la vittoria di tre anni fa.
Volley, Mondiali: è bis Italia, trionfo anche al maschile
I Mondiali di volley maschili si sono conclusi ieri, nelle Filippine, e hanno incoronato ancora l’Italia. La formazione guidata da Fefé De Giorgi, che ha trovato nuove certezze in Bottolo e nelle seconde linee, ha bissato il successo di tre anni fa dopo una cavalcata strepitosa. Sconfiggendo la Polonia in semifinale, gli azzurri erano diventati la favorita d’obbligo e non hanno sbagliato nella finalissima.
Contro una Bulgaria sulla carta inferiore, l’Italia ha concesso un solo set e ha vinto autorevolmente per 3-1, concedendosi il lusso di chiudere l’ultimo set sul punteggio di 25-10. È stato un Mondiale trionfale per gli azzurri, con quattro membri della squadra nel sestetto perfetto: il libero Balaso, il palleggiatore Giannelli, l’opposto Yuri Romanò (22 punti in finale) e l’MVP Michieletto.
Volley, l’Italia fa la storia: terza doppietta nei Mondiali
Il trionfo dell’Italvolley, in quest’estate, è stato completo: hanno infatti vinto i Mondiali sia la Nazionale femminile che quella maschile. Da un lato Julio Velasco, trionfale con Egonu e compagne bissando il successo ottenuto nelle Olimpiadi, dall’altro il suo allievo Fefé De Giorgi con l’uno-due maschile nei Mondiali.
È stata un’estate superlativa, quella della pallavolo italiana, sempre più centrale a livello di Nazionale grazie anche a una Superlega che è il campionato migliore del mondo. L’Italia ha ottenuto un risultato storico, perché solo l’URSS aveva ottenuto la doppietta nei Mondiali: 1952 e 1960 per l’Unione Sovietica, a cui si aggiunge il bis azzurro nel 2025.








