Messi sempre più nella storia: superato Klose, Leo è il re dei Mondiali
Con la doppietta all’Austria, la Pulce stacca il tedesco e si porta a quota 18 gol nella rassegna iridata. Nessuno come lui
I record sono fatti per essere distrutti ed è caduto anche quello di Miroslav Klose, che era il miglior marcatore di sempre nella storia dei Mondiali dopo quello storico sorpasso su Ronaldo il Fenomeno. Il centravanti tedesco si è visto agganciare da Lionel Messi con la tripletta all’esordio e la vittoria sull’Algeria, poi ha definitivamente ceduto lo scettro qualche giorno dopo. La Pulce, nel suo sesto Mondiale in carriera, ha infatti raggiunto quota 18 gol e ha stabilito il nuovo primato, grazie alla doppietta sull’Austria (con tanto di rigore sbagliato). Un primato che potrebbe avere vita breve visto che Kylian Mbappé, molto più giovane dell’argentino, lo tallona a quota 16 gol. Intanto, anche Cristiano Ronaldo macina primati.
Messi nella storia: il sogno del bis e il record di gol nei Mondiali

L’Argentina difende il titolo conquistato quattro anni fa in Qatar, seppur con una rosa che sembra meno motivata e “fresca” di allora, e ha in Lionel Messi il suo condottiero. Sono ormai lontanissimi i tempi che vedevano la Pulce spaesata in Nazionale, al punto di ritirarsi dall’Albiceleste dopo l’ennesima delusione in Copa America. Proprio quell’anno sabbatico è stato il propellente definitivo verso la nuova era di Messi, con Lionel Scaloni, da leader assoluto e capitano: Leo ha guidato i suoi verso la doppia Copa America e la vittoria nei Mondiali, a suon di gol e prestazioni convincenti. A 39 anni ci si aspettava che facesse da comprimario in questi Mondiali, visto anche il suo trasferimento in MLS e in un torneo tutt’altro che competitivo, invecce Messi è arrivato tirato a lucido e con la motivazione giusta. Le prime due gare sono state strepitose, con cinque reti segnate e almeno un altro paio che potevano aggiungersi al lotto: un gol annullato contro l’Algeria e il rigore sbagliato contro l’Austria. Messi ha realizzato una tripletta al debutto e poi si è ripetuto con la doppietta contro gli europei, in un autentico show sul campo: memorabile il raddoppio, con una danza ipnotica nell’area di rigore per ubriacare e umiliare sia i difensori che il portiere Schlager. “Quando il piccoletto vuole segnare, non lo fermi”, diceva Guardiola, ed è stato così: cinque difensori contro Messi, ma ha vinto lui. I cinque gol ottenuti nei Mondiali 2026, una cifra ancora ampiamente migliorabile nelle successive gare e nella rincorsa al bis dell’Argentina, hanno inoltre consentito a Lionel Messi di entrare nella storia della competizione. Leo si trovava a quota tredici reti dopo cinque Mondiali e, ora, è il nuovo recordman assoluto: il nuovo miglior marcatore della rassegna iridata, infatti, svetta con 18 gol e ha superato Miroslav Klose. Il suo primato potrebbe essere ancora migliorato, da qui a metà luglio, ma c’è una grande insidia che potrebbe rovinare la festa della Pulce.
Mbappé-show, il francese insidia il primato di Lionel Messi

Se infatti Messi ha avuto bisogno di sei Mondiali per arrivare a quota 18 gol, Kylian Mbappé di contro trasuda precocità. Debuttante nel 2018 e nella rassegna trionfale per la Francia, l’attaccante è già al secondo posto e ha agganciato Klose grazie alla doppietta realizzata contro l’Iraq. Sono sedici i gol di Mbappé, che ha undici anni in meno di Messi e tutto il tempo per prendersi il primato, stabilendo un record sostanzialmente irraggiungibile. Con sedici gol in tre Mondiali, il francese è già nella storia e vanta dei numeri pazzeschi, che potrebbe ulteriormente migliorare visto che la Francia punta quantomeno alle semifinali e sogna la vittoria finale. Il primato di Lionel Messi, che paga quei due Mondiali opachi giocati nel 2010 (nessun gol) e nel 2018 (una rete), potrebbe dunque avere vita breve: Mbappé lo insidia da vicinissimo.
Messi-show, ma anche Cristiano Ronaldo macina record
Nella gara contro l’Uzbekistan si è iscritto alla lista dei record anche Cristiano Ronaldo, che era stato disastroso nel debutto del Portogallo e nel pareggio contro la Repubblica Democratica del Congo. Contro un avversario modesto e disattento in difesa, CR7 ha segnato una doppietta e ha celebrato il suo sesto Mondiale in campo nel migliore dei modi. Il portoghese, a quarantun anni suonati, ha infatti trovato la rete in tutte le edizioni disputate e ha stabilito un primato difficile da battere: dal 2006 al 2026, ha segnato in sei Mondiali. Nessuno come lui, visto che l’unico contendente possibile (Messi) è appunto rimasto a secco nell’edizione 2010 sotto la guida di Diego Armando Maradona. Mentre prosegue la sua caccia ai mille gol, Cristiano Ronaldo vuole a sua volta fare la storia col Portogallo. Ci riuscirà, nei Mondiali che sanciranno l’addio al grande calcio del lusitano e di Messi?







