Milan-Benfica, i lusitani sfidano i rossoneri all’esordio europeo
A San Siro inizia il percorso in Europa League del Milan di Amorim, favorito alla luce dei precedenti contro un Benfica che tuttavia si trova in un ottimo momento di forma.
Come arriva il Milan

I rossoneri intraprendono il cammino europeo due anni dopo l’ultima apparizione, quando vennero sconfitti in entrambe le sfide dei quarti di finale di Europa League contro la Roma. Mai nella sua storia il Diavolo ha incassato tre ko di fila nella competizione. La squadra di Amorim è reduce da due pareggi consecutivi in campionato contro Juventus e Lazio, contro le quali ha manifestato qualche lacuna. Il tecnico portoghese ha già raggiunto in carriera la finale di Europa League, poi persa contro il Tottenham, quando era alla guida del Manchester United nella stagione 2024/2025. I precedenti dell’allenatore rossonero contro il Benfica sono comunque favorevoli: sulla panchina dello Sporting infatti, negli ultimi sei incroci con le Aquile, ha ottenuto due vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.
Come arriva il Benfica

I lusitani hanno già disputato sei gare nella Primeira Liga, dove hanno conquistato cinque vittorie e un pareggio. La squadra, oggi di Marco Silva, ha vinto otto delle ultime dodici sfide disputate nella fase a gironi dell’Europa League, perdendo solo contro l’AEK Atene nel 2009. Pur avendo un discreto feeling con la competizione, il Benfica è uscito sconfitto da ben 12 delle ultime 19 trasferte contro squadre italiane nelle coppe europee. L’ultimo ko è recente e risale allo scorso gennaio, quando i portoghesi vennero sconfitti a Torino dalla Juventus. Il Milan, inoltre, è la terza squadra meno battuta dai lusitani nella loro storia, dietro solo a Inter e Bayern Monaco.
Probabili formazioni e giocatori chiave
Non ci sono dubbi sul 3-4-2-1 con cui il Milan si presenterà ai nastri di partenza. Davanti a Maignan la scelta dovrebbe ricadere ancora su De Winter, Pavlovic e Tomori, quest’ultimo favorito per far rifiatare Gila. Dopo la doppietta dell’Olimpico è quasi certa la presenza di Moreira sulla corsia mancina, con Chukwueze dal lato opposto. In mediana c’è Musah in pole per affiancare Rabiot, mentre Pulisic punta alla prima maglia da titolare della stagione dopo lo spezzone contro la Lazio. Con l’americano è pronto Cisse a supporto di Ramos. Il portoghese è il grande ex di questa sfida avendo collezionato 106 presenze, condite da 41 gol, con la maglia del Benfica tra il 2020 e il 2023 stabilendo inoltre il suo record di reti in una singola stagione: 27 gol in 47 match nel 2022/23.
Milan (3-4-2-1): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Rabiot, Moreira; Cisse, Pulisic; Ramos.
Il Benfica è pronto a varare il suo 4-2-3-1, con Banjaqui, Araujo, Lenglet e Dahl davanti a Soares. L’ex Juventus Barrenechea dovrebbe completare la mediana insieme a Barreiro, mentre Rafa Silva, Prestianni e Schjelderup alle spalle di Pavlidis. L’attaccante greco sarà tra i principali attenzionati dalla difesa rossonera, considerando che dal suo arrivo in Portogallo nel 2024, è il giocatore del Benfica che ha preso parte a più reti nelle maggiori competizioni europee (qualificazioni escluse): ben 13 (9G+4A), più del triplo di qualsiasi altro.
Benfica (4-2-3-1): Soares; Banjaqui, Araujo, Lenglet, Dahl; Barrenechea, Barreiro; Rafa Silva, Prestianni, Schjelderup; Pavlidis.
Il pronostico
Le statistiche relative ai precedenti sorridono ai rossoneri. Il Milan, infatti, non ha mai perso nelle grandi competizioni europee contro il Benfica nei sei incontri disputati finora (4V, 2N), incluse le vittorie nelle due finali di Coppa dei Campioni, nel 1963 e nel 1990. Contro squadre portoghesi, la storia dice che i rossoneri sono rimasti imbattuti in 16 delle ultime 18 sfide, con solo due sconfitte arrivate entrambe contro il Porto in Champions League (nell’ottobre 2021 e nel settembre 1996). Anche per questo la bussola punta verso la formazione di Amorim, al netto di un Benfica dall’ottimo stato di forma con cinque vittorie su sei partite in campionato







