MILANO-CORTINA 2026, L’OLIMPIADE DEI RECORD. TUTTI I NUMERI DELL’ITALIA
"Milano-Cortina 2026 si chiude come un’edizione storica, capace di unire risultati sportivi straordinari e un’organizzazione diffusa senza precedenti."
Trenta medaglie, dieci ori e tanto altro. Domenica è calato il sipario sulle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, storiche e indimenticabili per l’Italia sportiva. La prima edizione diffusa, con ben otto sedi di gara sparse per tutto il Nord Italia, è stata promossa sia dal CONI che dal CIO. I numeri e il racconto di un’edizione storica.
MILANO-CORTINA 2026, L’ITALIA RISCRIVE I SUOI RECORD
"L’Italia supera ogni primato precedente e firma la sua miglior Olimpiade invernale di sempre."
C’erano due primati da battere, per l’Italia: le venti medaglie e i sette ori di Lillehammer 1994, fino a tre settimane fa l’edizione più vincente di sempre dei Giochi invernali. Primati che sono stati distrutti, disintegrati e completamente riscritti in un’Olimpiade indimenticabile, aperta a San Siro e chiusa nella cornice dell’Arena di Verona. L’Italia ha chiuso al quarto posto del medagliere, vedendo sfumare il podio in extremis, con numeri incredibili.
Parliamo di trenta medaglie complessive, con dieci discipline a podio (-1 dal record degli USA): dieci medaglie d’oro, sei d’argento e quattordici di bronzo. Azzurri terzi per medagliere complessive, dietro Norvegia (41) e USA (33), e solo un argento di differenza ha consentito il sorpasso dell’Olanda nella top-3: medagliere stravinto dai norvegesi e dalla leggenda Klaebo (sei ori su sei), con 18 ori.
DA BRIGNONE A LOLLOBRIGIDA: I VOLTI DI MILANO-CORTINA
"Le imprese dei campioni azzurri trasformano Milano-Cortina in un’Olimpiade da ricordare per sempre."
Sono state tantissime le emozioni per l’Italia, trascinata da una Federghiaccio che ha ottenuto undici medaglie (record assoluto) e da un pattinaggio di velocità che ha ottenuto tre medaglie d’oro. Emozionanti i successi di Francesca Lollobrigida, che ha fatto suoi 3.000 metri e 5.000 metri, bellissimo anche il trionfo dell’inseguimento a squadre maschile. E poi, lo storico bronzo del Team Event, il record di podi (14) e le tre medaglie di Arianna Fontana e tanto altro.
Lacrime e commozione per Federico Tomasoni, argento dietro al connazionale Deromedis nello skicross, e la sua dedica a Matilde Lorenzi. E ancora, la forza di Giovanni Franzoni (argento) e Dominik Paris (bronzo), e le imprese di Federica Brignone: doppio oro nella discesa libera e nello slalom gigante, a dieci mesi dall’infortunio che faceva temere per la sua carriera e venti giorni dal ritorno sugli sci. Un’edizione indimenticabile che, ha ammesso la presidente del CIO Coventry, “Ha segnato nuovi standard per il futuro”.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Milano-Cortina 2026 non è solo un’Olimpiade da record: è il punto di partenza di una nuova era azzurra."
Milano-Cortina 2026 consegna all’Italia la miglior edizione olimpica invernale della sua storia: trenta medaglie, dieci ori e una presenza costante ai vertici del medagliere. I Giochi diffusi hanno valorizzato il territorio e rafforzato l’identità sportiva nazionale, mentre gli azzurri hanno risposto con prestazioni di altissimo livello tecnico e mentale. Dalle imprese di Brignone e Lollobrigida fino alla solidità del movimento del ghiaccio, passando per le emozioni dello skicross e dello sci alpino, l’Italia ha dimostrato profondità, talento e capacità di rigenerarsi.









