MotoGP, Marquez brilla a Brno. Si riapre il Mondiale?
Il pilota Ducati vince la gara e brilla anche nella Sprint Race, mentre Bezzecchi si fa clamorosamente squalificare. Ora è lotta aperta
Da un lato la squalifica di Marco Bezzecchi per un episodio increscioso con un marshall, dall’altro il ritorno di Marc Marquez. Il weekend di Brno è stato dai due volti, per una MotoGP che ha riscoperto il dominio-Ducati e sembra aver ritrovato la classe dello spagnolo, che ora sogna di riaprire clamorosamente i giochi per il titolo. La classifica si è infatti accorciata, con Marc a –40 dal leader.
Bezzecchi, che caos! Schiaffo al marshall e squalifica

Tutto è successo nella giornata di sabato, che ha visto Marco Bezzecchi come assoluto protagonista negativo. Nella Sprint Race, il leader del Mondiale è caduto e ha perso la testa, andando allo scontro fisico con un marshall e addetto alla pista che lo stava aiutando a raddrizzare la sua Aprilia. Spazientito e nervoso, Bezzecchi ha letteralmente aggredito quest’ultimo.
I due schiaffi e la sua pessima reazione a caldo, ovviamente in mondovisione, hanno fatto il giro del mondo e hanno scatenato i social. Inevitabile e dura la reazione immediata della MotoGP, che ha squalificato il pilota italiano per il GP della domenica. Bezzecchi non ha potuto così correre, nonostante le immediate scuse, dovendo assistere alla gara dal box e da spettatore non pagante.
MotoGP, Marquez riapre il Mondiale a Brno?

Pecco Bagnaia ha poi vinto la Sprint Race, ma il grande protagonista del weekend è stato un altro. Marc Marquez, che aveva chiuso terzo sabato, ha infatti dominato il GP e ha di fatto riaperto i giochi per il Mondiale, complice il doppio zero dello stesso Bezzecchi. Con una Ducati ritrovata, ora lo spagnolo sogna una clamorosa rimonta verso il titolo. La classifica è infatti cortissima, dopo i passi falsi dell’italiano e leader del Mondiale. Bezzecchi, nonostante quattro vittorie e sei podi, vanta 180 punti e un margine di otto lunghezze su Martin (172). Inseguono Di Giannantonio (157), Marquez (140) e Ogura (134), ora a distanza più ravvicinata. Con “soli” quaranta punti di distacco, Marc può sognare: ci attende una seconda parte di stagione frizzante.





