MOTOGP, SI CORRE A LE MANS. CHI SCALFIRÀ IL DOMINIO DI APRILIA?
Tre vittorie su quattro per la casa di Noale, che guida il Mondiale con Bezzecchi. Ducati è chiamata al riscatto, dopo un avvio di stagione sorprendentemente complicato
"Aprilia ha cambiato gli equilibri della MotoGP e ora tutti inseguono la casa di Noale."
Spira un vento nuovo in MotoGP e quel vento risponde al nome di Aprilia, che sembra aver sovvertito le gerarchie nei primi mesi del 2026. Nella stagione che precederà il cambio di regolamento e la rivoluzione della categoria, orchestrata da Liberty Media, la casa di Noale ha vinto tre gare su quattro e sta vivendo un grandissimo momento, con un mezzo sensibilmente migliorato rispetto alle scorse stagioni. Marco Bezzecchi guida il Mondiale con 101 punti, +11 su Jorge Martin e +44 rispetto alla prima Ducati ufficiale (Marquez), dunque la casa di Borgo Panigale è chiamata a rispondere. Si riparte dalla Francia e da Le Mans, sulla versione ridotta dell’iconico circuito della 24 Ore di Le Mans. Riusciranno le Rosse a farsi valere e bissare la vittoria di Alex Marquez a Jerez de la Frontera?
MOTOGP, COME ARRIVANO I PILOTI AL GP
"Bezzecchi e Aprilia si presentano a Le Mans da assoluti protagonisti del Mondiale."
Le Mans è una pista dalle mille insidie, che combina tratti tecnici e rapidi rettilinei. Sembrano dunque le caratteristiche perfette per la dominante Aprilia vista sin qui, solidissima sia con Marco Bezzecchi (tre vittorie) che col ritrovato Jorge Martin. Un binomio di piloti che si sta dimostrando solidissimo e si spezzerà al termine della stagione, dopo le tensioni dell’anno scorso, visto l’imminente approdo dello spagnolo nel team ufficiale Yamaha (con Quartararo). Bezzecchi ha vinto tre gare e ha chiuso secondo a Jerez, venendo sconfitto da Alex Marquez e interrompendo la sua striscia di successi consecutivi e giri in testa, che gli ha clamorosamente consentito di riscrivere i record della MotoGP. Il pilota italiano è in grandissima forma ed è uno dei re del giro secco, ma soprattutto guida autorevolmente il Mondiale: i 101 punti ottenuti lo pongono davanti a Martin (90) e Di Giannantonio (71), i suoi primi inseguitori in un’appassionante corsa al titolo, con Marquez (57) e Bagnaia (34) lontanissimi insieme alle Ducati ufficiali.
Sin qui Aprilia ha dominato il Mondiale, ma tutti si aspettano la riscossa delle Rosse di Borgo Panigale, soprattutto dopo che Marquez avrà ritrovato la piena condizione per poter inseguire la conferma del titolo iridato conquistato l’anno scorso. Le Ducati hanno avuto in Di Giannantonio e A. Marquez i loro migliori interpreti, sin qui, ma si aspettano risposte importanti anche dai piloti ufficiali: in gioco c’è il titolo mondiale e c’è anche il posto al fianco del campione in carica, visto che Bagnaia probabilmente approderà in Aprilia nel 2027, con la totale incertezza sul suo sostituto. Ci si attende una risposta dalle Ducati e la conferma delle moto di Noale, dunque, mentre KTM e Acosta proveranno ad agire da terzo incomodo sia in qualifica che in gara. Difficile inserirsi per le Yamaha e le Honda, molto lontane dalla vetta.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Le Mans può confermare il dominio Aprilia o riaprire completamente il Mondiale."
Aprilia arriva a Le Mans con la pressione e il prestigio di chi ha dominato la prima parte di stagione, trasformandosi nella vera forza della MotoGP 2026. Marco Bezzecchi sta vivendo il miglior momento della sua carriera e continua a macinare punti e vittorie, mentre Jorge Martin sembra aver ritrovato brillantezza e continuità. Dall’altra parte Ducati non può più sbagliare: Marquez e Bagnaia sono chiamati a una risposta immediata per evitare che la fuga di Aprilia diventi definitiva già nella prima metà del campionato.
Aprilia ha dominato sin qui, sia in gara che nelle Sprint Race. Bezzecchi guida autorevolmente il Mondiale e ha vinto tre GP su quattro, mentre Jorge Martin sta benissimo e ha ritrovato la condizione ottimale. Puntiamo sulla vittoria e sul definitivo riscatto dello spagnolo, che vuole provare a bissare il titolo ottenuto due anni fa con la Ducati clienti. Bez è ovviamente un’opzione per il successo, mentre Marquez e Bagnaia ad oggi sembrano scommesse azzardate (ma allettanti).









