MOTOGP, SI CORRE IN ITALIA. NUOVO DUELLO TRA APRILIA E DUCATI
Bezzecchi guida il Mondiale, ma Di Giannantonio ha vinto l’ultimo GP. Chi la spunterà sul circuito toscano?
"Aprilia e Ducati arrivano al Mugello da protagoniste assolute, in una stagione ricca di colpi di scena e tensione."
La MotoGP ha vissuto emozioni forti nell’ultimo weekend di gara, col terribile incidente occorso ad Alex Marquez e i rischi di corsi da Fabio Di Giannantonio, che poi ha vinto il GP. Mentre si consuma una grande rivoluzione nel paddock, con tantissimi incroci sul mercato e cambi di moto per il 2027, è tutto pronto per il nuovo duello tra le Ducati e le Aprilia. La casa di Noale, che sta dominando il Mondiale, vuole vincere nel GP casalingo e farà di tutto per spuntarla al Mugello. Sarà una grande occasione per Marco Bezzecchi, che guida la classifica davanti al compagno Jorge Martin, ma occhio alle moto di Borgo Panigale.
MOTOGP, COME ARRIVANO I PILOTI AL GP
"Il Mugello si prepara a ospitare una sfida decisiva tra Aprilia e Ducati."
Il Mugello, teatro della velocità e di grandissime staccate, riaccoglie la MotoGP dopo un anno e riporta i piloti in pista dopo una brevissima pausa. Abbiamo lasciato il Mondiale a due ruote dopo quell’incidente terribile a Barcellona, con la moto di Alex Marquez che decolla e si spezza in due, rischiando di travolgere Fabio Di Giannantonio. Proprio quest’ultimo, dopo la bandiera rossa e la ripartenza, ha trionfato in podio dominato dalle Ducati: primo Diggia, secondo Aldeguer e terzo il redivivo Bagnaia. Le moto di Borgo Panigale restano però lontane dalla vetta del Mondiale, dominato dalle Aprilia: guida Bezzecchi con 142 punti, +15 su Martin e +26 su Di Giannantonio, prima delle Ducati in una classifica che vede annaspare Alex (67) e Marc Marquez (57) oltre al già citato Bagnaia (63). I grandi nomi di Borgo Panigale, infortunati o fuori fuoco, sembrano dunque già fuori dalla lotta per il titolo ed Aprilia sogna il colpaccio proprio prima del cambio di regolamento che rivoluzionerà la MotoGP.
Chi la spunterà in Italia? Difficile dirlo, su un tracciato che privilegia il motore ed è spesso stato teatro delle grandi imprese delle Ducati. Di Giannantonio può essere uno dei favoriti, viste anche le sue abilità in qualifica, ma le Aprilia sono in grande spolvero e a Barcellona hanno vissuto solo un passo falso, con Bezzecchi quarto e Martin a terra. Aprilia sembra dunque favorita per la vittoria, coi suoi piloti e una moto solidissima, mentre Ducati rischia di presentarsi senza i fratelli Marquez: Alex sarà out dopo la caduta in Spagna, Marc proverà un difficile rientro e potrebbe non ricevere l’ok dei medici. Sarà dunque un fine settimana complicato per Borgo Panigale, che si affida a Diggia e ai team clienti per uscire dalla crisi e da una stagione complicata. Momento ancor più difficile, invece, per le altre case: la sola KTM sembra in grado di competere, con Acosta.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Il Mugello è pronto a incendiare il Mondiale con un’altra battaglia tutta italiana."
Aprilia arriva al Mugello con il peso dei favori del pronostico e con una coppia di piloti che sta facendo la differenza in classifica. Ducati resta però la regina storica del tracciato toscano e proverà a reagire davanti al proprio pubblico, affidandosi soprattutto a Fabio Di Giannantonio e ai team satellite. L’assenza o la condizione precaria dei fratelli Marquez potrebbe cambiare gli equilibri del weekend, mentre Bagnaia cerca ancora continuità dopo un avvio complicato. Il Mugello si prepara così a vivere un altro capitolo spettacolare della sfida tutta italiana tra Noale e Borgo Panigale.
Quattro vittorie per Aprilia e due per Ducati, vittoriosa con Alex Marquez a Jerez e Fabio Di Giannantonio a Barcellona. Sono questi i numeri della stagione della MotoGP, che vive sul precario equilibrio tra le due case italiane. Al Mugello conterà il motore, ma difficilmente svaniranno le difficoltà delle Ducati ufficiali. Puntiamo dunque sulla casa di Noale e sul leader del Mondiale: il nostro suggerimento riguarda Marco Bezzecchi, che potrebbe tornare al successo e ampliare il suo margine.









