Nations League, Olanda-Germania: debutto per Xavi e Klopp
Tutto pronto per la prima giornata di Nations League in questa sosta dedicata alle nazionali. Una delle sfide più interessanti, quella tra Olanda e Germania con il debutto di Xavi e Klopp in panchina
C’è attesa per il match tra Olanda e Germania, probabilmente il più interessante di questa prima giornata di Nations League. Le due squadre si affronteranno ad Amsterdam, alla Johan Cruijff Arena, giovedì sera nel match programmato per le 20:45.
Olanda vs Germania, come ci arrivano le due squadre
Come accennato, ci sarà sicuramente tantissima attesa per l’esordio in panchina sia di Xavi che di Klopp rispettivamente con Olanda e Germania. L’ex Liverpoolsarà il 13esimo CT della storia tedesca: al debutto sulla panchina tedesca come CT solo Beckenbauer e Ribbeck hanno perso.

Le due nazionali arrivano da un Mondiale tutt’altro che esaltante. La Germania ha infatti abbandonato la competizione ai sedicesimi di finale dopo la sconfitta ai rigori con il Paraguay, esattamente come l’Olanda che ha perso sempre ai sedicesimi e sempre ai rigori, ma contro il Marocco. Un restyling completo dunque per Olanda e Germania che hanno salutato rispettivamente Koeman e Nagelsmann.
Le due selezioni si sono affrontate 48 volte nella propria storia: ad oggi la Germania ha vinto 18 volte, mentre l’Olanda 12, 18 sono invece i pareggi. L’ultima vittoria della nazionale olandese su quella tedesca risale addirittura al 6 settembre del 2019. La Germania infatti non ha perso nessuna delle ultime 4 partite contro gli Oranjes ma ha subito in compenso 79 gol nelle sfide con la nazionale olandese, squadra che gliene ha segnati di più nella storia.
I tedeschi arrivano inoltre con un ottimo dato dalla propria parte, infatti la Germania non perde in trasferta in Nations League dal 2020. Nelle ultime sette partite fuori casa sono arrivate 2 vittorie e 5 pareggi.
Le probabili formazioni: chi farà la differenza?
Partiamo dai padroni di casa e cerchiamo di capire quale potrebbe essere l’11 d’esordio schierato da Xavi. Si dovrebbe propendere per 4-3-3 e con Gakpo falso nove visto il forfait di Malen. Al fianco del calciatore del Liverpool pronti Summerville e Lang, ma occhio ovviamente a Brobbey che potrebbe superare il calciatore del Napoli con Gakpo pronto a scalare sulla corsia di sinistra. In mediana se la giocano Koopmeiners e Timber per un posto al fianco di Reijnders e Gravenberch. Dietro gioca Dumfries, favorito su Frimpong, con Van Dijk e Van de Ven in mezzo.

Nella Germania il dubbio di Klopp è tra un classico 4-3-3 oppure un più offensivo 4-2-3-1 con Vagnoman e Karl che di fatto si giocano il posto. L’unica cosa certa è la presenza di Kimmich che però in caso di 4-3-3 farebbe il mediano, in caso di 4-2-3-1 andrebbe invece a fare il terzino dx. Il calciatore del Bayern Monaco ha giocato sette delle sue 114 partite con la nazionale contro l’Olanda (3V 2N 2P), contro nessuna nazione ha giocato più spesso. A completare il possibile primo XI di Klopp ci sarà probabilmente Schade, autore di 3 gol nelle prime 5 partite di Premier con il Brentford. Avanti pronto Havertz, ma occhio ad Ebnoutalib che in questo inizio di stagione con il Francoforte ha messo ha referto 5 gol e 2 assist in 5 partite. Dietro spazio per Tah e Schlotterbeck dinanzi a Nubel, favorito su ter Stegen.
OLANDA (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, van Dijk, van de Ven, Aké; Reijnders, Gravenberch, Koopmeiners; Summerville, Gakpo, Lang.
GERMANIA (4-3-3): Nubel; Vagnoman, Tah, Schlotterbeck, Brown; Pavlovic, Kimmich, Nmecha; Musiala, Havertz, Schade.
Come finirà Olanda-Gemania?
Entrambe le squadre esordiranno con un nuovo allenatore. Ci si aspetta sperimentazione, ma anche spettacolo e voglia di vincere. E’ pur sempre una gara ufficiale e tutte e due le selezioni vorranno stupire al debutto. Il nostro pronostico? Un pareggio con almeno 1 gol per parte.







