PALLAVOLO, L’ITALIA DOMINA I MONDIALI. LE AZZURRE SONO INARRESTABILI
C’è un nuovo ciclo vincente che infiamma i tifosi italiani e gli appassionati di tutto il mondo. È quello dell’Italvolley al femminile, che domenica sera ha raggiunto quota 36 vittorie consecutive e tre titoli di fila. Dopo aver trionfato nelle Olimpiadi e nella Volleyball Nations League, la nostra Nazionale ha conquistato anche i Mondiali: sconfitta 3-2 la Turchia, dopo aver eliminato Brasile e Polonia.
Volley, l’Italia è campione del mondo. L’impresa di Egonu e compagne
L’oro mondiale mancava dal 2002 all’Italia, e non erano mancate le delusioni in questi ventitrè anni. Varie Nazionali si erano arenate, prima del doppio podio (2a nel 2018, 3a nel 2022) di questa generazione, e dunque c’era un autentico tabù da sfatare. Egonu, Sylla e compagne l’hanno fatto con una prestazione strepitosa sin dalle primissime gare. Fino ai quarti, infatti, l’Italia aveva perso un solo set e l’aveva fatto nel girone (col Belgio).
Le azzurre sono arrivate alle semifinali con un autentico percorso netto, per poi confermarsi le migliori al mondo contro il Brasile (3-2) e la Turchia. Vargas, Karakurt e compagne sono state sconfitte per 3-2 (25-23, 13-25, 26-24, 19-25, 15-8) nella finalissima che è valsa l’oro e il titolo mondiale. Prosegue così lo strepitoso ciclo vincente delle inarrestabili azzurre, che ricorda quello della Spagna nel calcio (2008-2012).
Olimpiadi, VNL, Mondiali: il tris di Velasco e il capolavoro azzurro
Un ciclo vincente che porta la firma di Julio Velasco, l’uomo che ha nuovamente trasformato la nostra pallavolo. Dopo aver creato la Nazionale vincente al maschile, il tecnico italo-argentino ha rasserenato gli animi di quella al femminile, dando fiducia alla squadra e trasformandola in un’autentica corazzata dal punto di vista mentale. Una volta che sono sparite le insicurezze, l’Italia è diventata inarrestabile.
I numeri raccontano di 36 vittorie consecutive e tre titoli conquistati di fila nell’ultimo anno: Olimpiadi, Volleyball Nations League e quei Mondiali che mancavano dal 2002. Ogni elemento della squadra è stato importante, dalle big Egonu-Antropova a Sylla, Orro, Giovannini, Realini e compagne. Inoltre, coi Mondiali si è conclusa la strepitosa carriera del libero “Moki” Di Gennaro. Un titolo che è stato il coronamento di un sogno, per lei e per le azzurre.








