POGACAR DOMINA: EUROPEI, MONDIALI E TRE VALLI VARESINE. SABATO L’ASSALTO AL LOMBARDIA
Lo sloveno ha fatto il bis domenica, conquistando anche il titolo continentale. Ora insegue il pokerissimo nella classica delle foglie morte
Il mondo del ciclismo è ai piedi di Tadej Pogacar, la cui carriera inizia ad assumere i contorni della leggenda. Lo sloveno viaggia sulle orme di Eddy Merckx e si prepara a riscrivere ogni sorta di record, visti i suoi continui successi. Qualche giorno fa è stato capace di realizzare la doppietta Europei-Mondiali, battendo Remco Evenepoel e ottenendo un traguardo impensabile: Kigali e la Francia si sono piegati a lui, ora toccherà al Lombardia?
Doppio attacco da lontano e vittoria: Pogacar è campione del mondo e d’Europa
In Ruanda aveva attaccato ai –100km con Isaac Del Toro, per poi farsi una settantina di km in solitaria e battere nettamente Remco Evenepoel, l’unico a rimanere a distanza di sicurezza. Tadej Pogacar ha riconquistato così il titolo di campione del mondo, sulle strade di Kigali e su un percorso per scalatori (anche nella prova a cronometro), ma evidentemente non gli bastava.
Lo sloveno ha infatti ripetuto l’azione negli Europei disputati in Francia, attaccando ancora da lontanissimo e chiudendo con oltre un minuto su Remco, vicecampione sia d’Europa che del mondo dopo aver vinto i due titoli a cronometro. Tadej dunque regna sull’Europa e sul mondo, e indosserà ancora l’iride: la maglia di campione europeo, invece, sarà assente sulle strade per la priorità data (ovviamente) a quella di campione mondiale.
Pogacar domina anche la Tre Valli Varesine. Ora l’assalto al Lombardia
Ma non è finita qui per lo sloveno, che è tornato a correre sulle strade italiane per mantenere una promessa fatta agli organizzatori l’anno scorso, quando la Tre Valli Varesine venne annullata per la pioggia battente su indicazione dei corridori. Pogi non si è limitato a prendere il via, ma ha animato la corsa e ha lasciato tutti sul posto ai –20km: attacco in discesa e vittoria.
Ora, per Pogi, si va all’assalto di un altro storico record. Sabato si correrà infatti il Giro di Lombardia, la gara che ormai è il suo giardino di casa. Si gareggerà su un percorso diverso, ma il favorito è sempre lo sloveno, che l’ha vinto quattro volte di fila come Eddy Merckx. Ora l’obiettivo è completare la cinquina e il pokerissimo, che lo farebbero entrare ancora nella storia del ciclismo. Ci riuscirà?







