POGACAR ENTRA NELLA STORIA: QUINTA SINFONIA AL LOMBARDIA E DOMINIO ASSOLUTO
Non c’è stato nulla da fare per i rivali dello sloveno, annichiliti sulla salita del Passo di Ganda. Sconfitto ancora Evenepoel
Il suo trionfo era annunciato e Tadej Pogacar non si è fatto sorprendere, dominando ancora il Giro di Lombardia. La “classica delle foglie morte” è stata vinta dallo sloveno per la quinta volta consecutiva, distruggendo il record di Fausto Coppi ed entrando definitivamente nella storia del ciclismo mondiale. Con dieci vittorie nelle classiche monumento (tre quest’anno: Liegi, Fiandre, Lombardia), Pogi ora sogna l’en-plein: gli mancano Sanremo e Parigi-Roubaix.
Pogacar l’ha fatto ancora: dominio nel Giro di Lombardia
Ormai il punto non è “se” attaccherà, ma quando. Il Giro di Lombardia ha un solo e unico padrone, il suo nome si chiama Tadej Pogacar e ogni anno parte da favorito assoluto, per poi realizzare quella “promessa” di vittoria. Per la quinta volta consecutiva, lo sloveno ha dominato la corsa, battezzando anche il nuovo tracciato con l’arrivo a Bergamo nella città alta.
Questa volta Tadej non ha attaccato da distanza siderale, ma si è mosso sul punto più duro della corsa, la salita verso il Passo di Ganda. Lì ha fatto il vuoto, lasciando tutti sul posto e guadagnando quel minuto su Remco Evenepoel che l’ha reso ancora imprendibile per il belga, al terzo secondo posto di fila: Mondiali, Europei e Lombardia, sempre dietro a Pogacar, che si conferma il dominatore del ciclismo mondiale.
Pogacar fa cinque: è record al Lombardia. E non solo
Con questo successo, il quinto nel Lombardia e il quinto consecutivo, Tadej Pogacar è entrato definitivamente nella storia del Giro di Lombardia e ha agganciato Fausto Coppi nel numero di successi complessivi, staccandolo nelle vittorie consecutive (4 per il Campionissimo). Un dato incredibile, quello dello sloveno, che inoltre ha stabilito un altro primato: è il primo nella storia a finire sul podio in tutte le classiche monumento in una singola stagione.
Pogacar ne ha infatti vinte tre (Liegi, Fiandre e Lombardia), per poi chiudere secondo nella Parigi-Roubaix e terzo nella Milano-Sanremo. Inoltre, nel suo 2025 trionfale ha vinto il Tour de France e ha dominato sia gli Europei che i Mondiali, rinunciando alla Vuelta in extremis. Un’annata pazzesca per il corridore sloveno, sempre più faro del ciclismo. Completare le classiche monumento sarà la sua prossima sfida, poi chissà...








