PSG-ARSENAL, CHI SOLLEVERÀ LA CHAMPIONS LEAGUE?
Finale entusiasmante a Budapest: si sfidano due delle grandi protagoniste del 2025/26. Luis Enrique a caccia del bis, Arteta vuole la consacrazione
"Il PSG ha l’occasione perfetta per chiudere la Ligue 1 e concentrarsi totalmente sulla finale di Champions."
L’Arsenal per sfatare il tabù europeo, il PSG per confermarsi e mettersi in scia al Real Madrid, l’ultima squadra capace di conquistare la Champions League per due stagioni di fila (tre, nel caso delle merengues). Sarà una finale entusiasmante, quella della Champions League, coi Gunners che inseguono il double (Premier e Champions) e i francesi che vogliono confermarsi dopo una stagione ricca d’infortuni. Chi la spunterà?
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
"PSG e Arsenal si presentano alla finale forti dei rispettivi trionfi nazionali."
Il PSG difende il titolo ed è reduce dall’ennesima vittoria in Ligue 1, conquistata con 76 punti e il +6 sul Lens dopo un estenuante duello coi Sang et Or, vincitori della Coupe de France e qualificati in Champions. Luis Enrique punta al bis.
Di fronte ci sarà quell’Arsenal che è tornato a festeggiare la vittoria della Premier League dopo ventidue anni, sconfiggendo Pep Guardiola nel suo ultimo anno al Manchester City. Gunners a quota 85 punti, +7 sui Citizens, e vogliosi di confermarsi in Europa.
IL PUNTO SUL PSG
"Il PSG vuole confermarsi campione d’Europa dopo una stagione complicata ma vincente."
Non è stata affatto una stagione semplice per il PSG, reduce dalla vittoria della Champions League e dalla finale (persa) del Mondiale per Club. Luis Enrique ha optato per un’estate senza amichevoli precampionato e i suoi ne hanno risentito, con qualche pareggio di troppo e tanti infortuni nelle prime settimane di gare. Il PSG ha poi raddrizzato il tiro, vincendo l’estenuante duello in Ligue 1 contro il Lens e conquistando l’ennesima vittoria in campionato: +6 sui Sang et Or e titolo conquistato. In Champions, invece, si è passati dai playoff: eliminate Monaco, Chelsea, Liverpool e Bayern. Ora si sogna il bis.
IL PUNTO SULL'ARSENAL
"Arteta ha costruito un Arsenal dominante e ora sogna il primo trionfo europeo."
Stagione trionfale per l’Arsenal, sia in Europa che in Premier League. I Gunners avevano chiuso al primo posto la League Phase della competizione europea, con otto vittorie su otto, e si sono confermati nella fase a eliminazione diretta: vittorie contro Leverkusen, Sporting e Atletico Madrid. Arteta ha così conquistato la finalissima e sogna di sfatare il tabù europeo, visto che i Gunners hanno perso la loro unica finale di Champions League contro il Barcellona. La vittoria sarebbe storica e dolcissima, visto che si aggiungerebbe alla Premier League conquistata con 85 punti, +7 sul Man City. La prima dopo 22 anni.
PROBABILI FORMAZIONI
"Le due squadre si affidano ai propri campioni per la notte più importante della stagione."
Il PSG spera di recuperare Nuno Mendes, che giocherebbe sulla sinistra con Hakimi sull'altra corsia. Spazio per Marquinhos e Pacho in mezzo, mentre Fabian Ruiz e Vitinha verrebbero affiancati da Joao Neves. Davanti Doué e Dembelé con Kvara, dieci gol e sei assist in Champions.
Arsenal senza White, che dovrebbe essere sostituito da Timber. Arteta dovrebbe ritrovare Gabriel e Saliba al centro della difesa, con Hincapié favorito su Calafiori a sinistra e Rice-Zubimendi mezzali. Sulla trequarti Eze, Saka e Martinelli le ali a supporto di Gyokeres.
PSG (4-3-3) - Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Fabian Ruiz, Joao Neves, Vitinha; Doué, Dembelé, Kvaratskhelia.
ARSENAL (4-2-3-1) - Raya; Timber, Gabriel, Saliba, Hincapié; Rice, Zubimendi; Saka, Eze, Martinelli; Gyokeres.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Budapest è pronta a incoronare la nuova regina d’Europa."
PSG e Arsenal arrivano a Budapest con entusiasmo, qualità e una fortissima identità di gioco. I francesi hanno l’esperienza di chi ha già vinto la Champions e possono contare su un reparto offensivo devastante, mentre i Gunners sembrano aver finalmente raggiunto la maturità definitiva sotto la guida di Arteta. Sarà una sfida tra due filosofie moderne e aggressive, con tantissimo talento in campo e dettagli che potrebbero decidere tutto. L’equilibrio sembra totale, ma la sensazione è che il PSG abbia qualcosa in più nella gestione dei grandi momenti.
La forza del PSG non si discute e i francesi, detentori del torneo e dunque senza pressione, sembrano la perfetta favorita per questa finale di Champions League. In molti si aspettano un dominante remake del 5-0 all’Inter, ma noi ci aspettiamo una finale equilibrata: pareggio nei tempi regolamentari e vittoria nell’extra-time del PSG. Il nostro suggerimento è dunque l’1, ma con Goal di entrambe le squadre.









