PSG, È BIS: LUIS ENRIQUE VINCE UN’ALTRA CHAMPIONS LEAGUE
I francesi sconfiggono l’Arsenal ai rigori, decisivi gli errori di Eze e Gabriel. Sfuma il sogno di Arteta
"Una finale equilibrata si decide ai rigori e consegna al PSG la seconda Champions League consecutiva."
Il sogno dell’Arsenal si è spento a Budapest, dopo una finale meno entusiasmante e vibrante delle attese. Una gara molto tattica si è conclusa in parità nei novanta minuti, con le reti di Havertz e Dembelé, e ha portato PSG e Arsenal ai rigori. Qui l’hanno spuntata i francesi, che hanno approfittato dei due errori dei Gunners per portare a casa il trofeo: Luis Enrique, dunque, conquista la 3a Champions in carriera.
IL PSG LA SPUNTA AI RIGORI, LA CHAMPIONS È FRANCESE
"Il PSG conferma la propria crescita europea e conquista il trofeo mostrando maturità e sangue freddo."
La maledizione-Champions era stata spezzata l’anno scorso, con quella roboante cinquina all’Inter, e ora lo si può dire: il PSG è definitivamente maturato sul palcoscenico europeo. I francesi hanno infatti spezzato anche il sogno dell’Arsenal, autore di una gara troppo difensiva e timorosa dopo il vantaggio iniziale siglato da Kai Havertz. I Gunners si sono chiusi e hanno lasciato la palla agli avversari (73%), correndo grossi rischi.
Il PSG ha così tessuto la sua trama, fino al rigore e al pari firmato da Ousmane Dembelé. Kvara e compagni hanno poi continuato ad attaccare, tentando di chiuderla nei novanta minuti o nei supplementari, ma ecco i rigori. Qui il PSG ha sbagliato con Nuno Mendes, l’Arsenal con Eze (out) e Gabriel (alto): vittoria dunque ai parigini, che hanno confermato il successo ottenuto l’anno scorso.
CHAMPIONS LEAGUE, IL TRIS DI LUIS ENRIQUE E IL CAMMINO DEL PSG
"Luis Enrique entra nell’élite degli allenatori più vincenti d’Europa grazie a un percorso straordinario."
Luis Enrique entra dunque nella storia del calcio europeo con tre Champions League, eguagliando Pep Guardiola e Zinedine Zidane, oltre al leggendario Bob Paisley. Davanti a questo trio c'è solo Carlo Ancelotti, con cinque trionfi in ambito continentale. Al successo col Barça, ottenuto nel 2014/15 contro la Juventus, si aggiunge dunque la doppietta col PSG.
Per i francesi non è stato tutto facile visto che, com'era successo l'anno scorso, il PSG non ha disputato una League Phase sfavillante. Tanti infortuni e qualche gara sottovalutata per i campioni d'Europa, costretti a passare dai playoff eliminando il Monaco. Dopo però il loro cammino è stato trionfale: Chelsea, Liverpool e Bayern out, col roboante 5-4 in semifinale ai tedeschi. Prima di spezzare il sogno-double dell'Arsenal, che ha perso la seconda finale europea della sua storia, dopo quella col Barça di Rijkaard.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Quando conta davvero, i campioni trovano sempre il modo di vincere."
Il PSG si conferma la nuova potenza del calcio europeo conquistando la seconda Champions League consecutiva al termine di una finale combattuta e decisa soltanto ai rigori. L’Arsenal vede sfumare il sogno del double dopo una stagione straordinaria, mentre Luis Enrique consolida il proprio posto nella storia raggiungendo quota tre trionfi nella massima competizione continentale. I parigini hanno saputo superare difficoltà, infortuni e un percorso complicato per arrivare ancora una volta sul tetto d’Europa, dimostrando solidità mentale e qualità tecnica nei momenti decisivi.








