Roma-Inter, primo scontro al vertice in Serie A: Dybala e Malen sfidano Lautaro e Thuram
Due delle squadre più in forma della Serie A si affrontano all’Olimpico nella quinta giornata: entrambe cercano il quinto successo consecutivo per restare a punteggio pieno.
Roma-Inter è il primo grande scontro diretto della stagione in Serie A. Da una parte i giallorossi, dall’altra i nerazzurri: entrambe hanno vinto le prime quattro partite di campionato e arrivano all’appuntamento con l’obiettivo di mantenere il percorso netto. Una sfida che mette di fronte anche due delle squadre più produttive del torneo: 12 gol segnati dalla Roma, 13 dall’Inter, che sono anche le due formazioni con più tiri in porta e più palloni toccati nell’area avversaria.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
La Roma arriva all’appuntamento con nove vittorie consecutive in campionato e potrebbe centrare il quinto successo nelle prime cinque giornate per la terza volta nella propria storia, dopo il 2013/14 e il 2014/15. I giallorossi hanno inoltre segnato almeno due gol in ciascuna delle ultime nove gare di Serie A, per un totale di 25 reti, e non hanno mai avuto una striscia più lunga di partite consecutive con almeno due gol all’attivo. All’Olimpico, inoltre, la Roma è imbattuta da 14 gare di campionato (11V, 3N), con l’ultima sconfitta interna datata 30 novembre 2025 contro il Napoli.

L’Inter, però, risponde con numeri altrettanto significativi. I nerazzurri sono imbattuti in 29 delle ultime 30 partite di Serie A (23V, 6N), con 76 gol segnati, e potrebbero vincere le prime cinque gare stagionali per la quinta volta nella loro storia. La squadra di Chivu ha inoltre vinto le ultime due partite di campionato dopo essere andata sotto di almeno due reti, contro Napoli e Udinese: è la prima volta che accade nella storia del club.
I precedenti recenti, invece, sorridono nettamente all’Inter. I nerazzurri hanno perso soltanto due delle ultime 18 sfide contro la Roma in Serie A (10V, 6N) e hanno vinto nove delle ultime 11, segnando 24 reti. Ancora più marcato il rendimento nella Capitale: l’Inter ha vinto tutte le ultime cinque trasferte all’Olimpico, con un parziale di 11-2, mentre i giallorossi non battono i nerazzurri in casa in campionato dal 2 ottobre 2016.
PROBABILI FORMAZIONI E GIOCATORI CHIAVE
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. All.: Gasperini
Il principale dubbio riguarda il terzo difensore, con Hermoso in ballottaggio con Balerdi, mentre Molina e Lulli si contendono una maglia sulla corsia di destra. In avanti, invece, Soulé parte davanti a Mora. Occhi puntati soprattutto su Malen, autore di sei gol nelle prime quattro giornate: nella storia della Roma, soltanto Pedro Manfredini (sette nel 1960/61) e Francesco Totti (sei 2002/03) avevano raggiunto almeno sei reti nello stesso periodo iniziale del campionato. Dybala ha invece già fornito quattro assist e sfida Dimarco in una particolare classifica del 2026: l’argentino ne ha collezionati nove nell’anno solare in Serie A, contro i 12 dell’esterno nerazzurro.

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Jones, Dimarco; Thuram, Lautaro. All.: Chivu
Anche Chivu ha due ballottaggi da sciogliere: Jones e Sucic si contendono un posto a centrocampo, mentre Thuram è in vantaggio su Pio Esposito per affiancare Lautaro. Il francese ha preso parte a 12 gol nelle ultime nove presenze in campionato (8G+4A) e ha già segnato tre volte contro la Roma, aggiungendo due assist. Lautaro, invece, ha trovato la rete in tre delle ultime quattro sfide contro i giallorossi, dopo aver segnato appena una volta nelle precedenti 11. La partita sarà inoltre quella della 100ª presenza di Thuram in Serie A.
IL PRONOSTICO
Numeri alla mano, la sfida presenta un equilibrio tra l’eccellente momento della Roma e il rendimento dell’Inter nei precedenti. I giallorossi hanno dalla loro il fattore campo e una difesa che ha concesso appena una rete nelle prime quattro giornate, mentre i nerazzurri vantano una tradizione recente particolarmente favorevole all’Olimpico. Considerando forma, produzione offensiva e precedenti, il pareggio appare uno degli esiti da tenere maggiormente in considerazione, ma la gara potrebbe essere decisa dagli episodi.







