Russell batte Verstappen in Austria, che tonfo per Bezzecchi! Il punto sui motori
Si riapre definitivamente la corsa al titolo in MotoGP: brutta caduta per l’ex leader del Mondiale. Mercedes, invece, continua a dominare in F1
Mentre imperversano i Mondiali, anche i motori si prendono la scena. Il weekend che si è appena concluso è stato ricco di emozioni sia in F1, dove Max Verstappen ha sfiorato l’impresa in Austria e si è dovuto arrendere a Russell, che in MotoGP. La brutta caduta di Marco Bezzecchi ad Assen, infatti, gli costa la leadership iridata e riapre i giochi per il titolo.
F1, Russell torna alla vittoria. E Verstappen sfiora il capolavoro

Otto GP e sette vittorie per Mercedes. Prosegue il dominio delle Frecce d’Argento nella Formula 1 e, in Austria, si risveglia George Russell. Con una gara oculata e un’ottima gestione delle risorse, il pilota britannico è infatti tornato al successo dopo sette gare d’astinenza: aveva vinto in Australia, per poi scivolare lontanissimo da Kimi Antonelli dopo le cinque vittorie consecutive del compagno.
Ora, complice il ritiro dell’italiano nello scorso GP e il suo terzo posto al Red Bull Ring, si trova a –40. Il grande protagonista del weekend, però, è stato Max verstappen: sulla pista di casa delle Red Bull, ha sfiorato la vittoria e la rimonta con un gran ritmo, chiudendo a meno di due secondi dal vincitore. Delusione totale invece per le Ferrari, lentissime e mai in gara: quinto Hamilton, ottavo Leclerc.
MotoGP, Bezzecchi ko: che spavento! E il Mondiale si riapre

Assen non è una pista banale e non lo è stata neanche questa volta, in una MotoGP che è sempre più Aprilia-centrica. Dopo delle qualifiche sensazionali per la casa di Noale, con quattro moto nei primi quattro posti, è arrivato anche un GP trionfale: tre su tre sul podio, con la vittoria di Ogura davanti a Fernandez e Martin, nuovo leader del Mondiale. Non è infatti arrivato al traguardo Marco Bezzecchi, protagonista di una caduta. Grande spavento per il pilota italiano, che è precipitato ad altissima velocità e ha rischiato l’impatto con le barriere dopo mille capriole.
Si temevano danni cervicali e/o conseguenze per il pilota italiano, visto il fortissimo impatto, invece solo qualche contusione e una commozione cerebrale: niente fratture per Bez, che però è apparso nervoso e sconnesso nel GP. Ora è secondo a –7 da Martin, in un Mondiale apertissimo: lo spagnolo guida con 193 punti davanti all’italiano (186), con Di Giannantonio (177) e Ogura (166) a precedere Marquez (153). Cinque piloti in quaranta punti, può succedere di tutto.







