SBK, RAZGATLIOGLU VA A CACCIA DI BULEGA A DONINGTON
Non c’è due senza tre e Toprak Razgatlioglu non vuole smentire questa statistica, dunque insegue il tris nel Mondiale Superbike. La stagione del turco non era iniziata nel migliore dei modi, col dominio di Nicolò Bulega e delle Ducati, ma ora si sta mettendo sui giusti binari. Dopo la tripletta a Misano, l’erede di Kenan Sofuoglu sogna di vincere ancora e prendersi la vetta del Mondiale SBK. Attualmente guida l’italiano con 292 punti, +9 sul suo grande rivale, che lascerà la categoria a brevissimo: ha già firmato con Yamaha Pramac e, nel 2026, sbarcherà in MotoGP.
Superbike, come arrivano i piloti a Donington
La Superbike sembrava aver trovato un nuovo padrone in Nicolò Bulega ma, dopo due triplette (Phillip Island e Cremona), l’italiano sembra aver perso qualcosa in termini di velocità e lucidità. La sua leadership del Mondiale per il momento non è stata intaccata, ma Toprak Razgatlioglu spinge ed è ora distante soli nove punti dal leader iridato: 292 lunghezze per il ducatista, 283 per il pilota Bmw. Il turco, promesso sposo di Yamaha Pramac in MotoGP, ha infatti vinto tutte e tre le gare a Misano Adriatico ed è in grandissimo spolvero, esattamente come gli era successo l’anno scorso quando aveva iniziato a inanellare vittorie su vittorie ed accumulare triplette in continuazione nei vari weekend. Cinque successi nelle ultime sei gare per Toprak, che non scende dal podio dalla gara-2 di Assen e ha approfittato della caduta di Bulega nello scorso GP: due secondi posti e uno zero per l’italiano, che hanno accorciato la classifica.
- Nicolò Bulega
- Alvaro Bautista
Saranno loro due verosimilmente a giocarsi la vittoria, così com’è sempre successo quest’anno. Solo in una gara, col ritiro di Bulega e l’ottavo posto di Razgatlioglu ad Assen (gara-2), è arrivata la vittoria per Andrea Locatelli e la sua Yamaha. Per il resto, hanno sempre vinto l’italiano o il turco. Alvaro Bautista è stato spesso distante dai rivali, penalizzato anche da delle prestazioni tutt’altro che esaltanti in qualifica: tanti terzi posti e un solo podio nelle ultime sei gare. Lo spagnolo è addirittura scivolato in quarta posizione con 172 punti, venendo scavalcato da Danilo Petrucci e dalla sua Ducati indipendente (179): è lui la terza forza del Mondiale, ora come ora. Ma le gerarchie sono definite e sembra impossibile uscire dal duello Toprak-Bulega.










