Shelton fa l’impresa e ora sogna la finale a New York
Ben Shelton rimonta Carlos Alcaraz dopo quasi quattro ore e mezza di battaglia e conquista la terza semifinale Slam della carriera: ora sfiderà Frances Tiafoe in un derby tutto statunitense.
Shelton, una maratona per entrare nella storia
Ben Shelton arriva alla semifinale dopo aver completato la più importante vittoria della sua carriera. L’americano ha battuto Carlos Alcaraz 6-7(5), 6-1, 6-3, 1-6, 7-6(7), al termine di 4 ore e 28 minuti di gioco, chiudendo il match alle 3:33 del mattino, il finale più tardivo nella storia degli US Open.

Per Shelton è anche la prima vittoria in quattro confronti con Alcaraz: i precedenti tre erano tutti finiti con il successo dello spagnolo. Il numero 8 del seeding ha inoltre interrotto una striscia di 12 vittorie consecutive di Alcaraz nei match al quinto set nei tornei del Grande Slam, una serie che lo spagnolo condivideva con Bjorn Borg come più lunga nell’Era Open.
Il successo ha un peso ancora maggiore considerando il rendimento dell’americano nel torneo: prima di Alcaraz aveva superato Tallon Griekspoor, Hubert Hurkacz, Denis Shapovalov e Stefanos Tsitsipas, perdendo complessivamente soltanto tre set.
Alcaraz, il titolo sfuma dopo una folle battaglia
Per Carlos Alcaraz si interrompe così la difesa del titolo conquistato un anno fa. Lo spagnolo era arrivato ai quarti senza concedere set, superando in precedenza Yibing Wu e Tommy Paul, dopo aver già battuto Safiullin e Faria nei primi turni. Contro Shelton ha però pagato un rendimento altalenante: dopo aver vinto il primo set al tie-break, ha lasciato spazio alla rimonta dell’americano, riuscendo comunque a reagire nel quarto set e a trascinare il match al decisivo tie-break.
Alcaraz aveva inoltre un bilancio perfetto di 13 vittorie e nessuna sconfitta contro giocatori statunitensi nei tornei del Grande Slam. La sconfitta rappresenta quindi una doppia interruzione di una serie positiva: oltre al tabù nei cinque set, cade anche l’imbattibilità contro gli americani nei Major. In particolare, per la prima volta dal 2002, un giocatore statunitense ha eliminato il campione in carica degli US Open: l’ultimo era stato infatti Andre Agassi, contro Lleyton Hewitt in semifinale.
SEMIFINALE, SHELTON-TIAFOE: DERBY A STELLE E STRISCE
Dall’altra parte della rete ci sarà Frances Tiafoe, protagonista a sua volta di una rimonta epica contro Alex Michelsen. Il numero 11 del seeding ha recuperato due set di svantaggio e ha vinto 5-7, 3-6, 7-5, 6-3, 7-6(6), dopo 4 ore e 38 minuti. Per Tiafoe è la terza semifinale agli US Open, dopo quelle raggiunte nel 2022 e nel 2024, e il suo bilancio a Flushing Meadows sale a 29 vittorie e 11 sconfitte.
Il confronto con Shelton aggiunge un altro capitolo a una rivalità già ricca di storia. L’americano ha vinto tre dei quattro precedenti, compreso il quarto di finale del 2023 proprio agli US Open. Tiafoe ha però avuto la meglio nell’ultimo incrocio Slam, nel 2024, quando ha battuto Shelton in cinque set al terzo turno. Sarà quindi un derby dal peso enorme anche per il tennis statunitense: il vincitore garantirà agli USA un posto in finale, con l’obiettivo di riportare il titolo maschile a casa per la prima volta dal 2003, quando trionfò Andy Roddick.
IL PRONOSTICO
La semifinale appare difficile da decifrare dopo due quarti di finale chiusi al quinto set e oltre nove ore complessive di tennis tra Shelton e Tiafoe. Entrambi arriveranno stanchi, ma Shelton ha dalla sua un servizio capace di regalargli punti rapidi e un rendimento fin qui molto solido contro avversari di alto livello. Tiafoe, però, ha dimostrato ancora una volta una straordinaria capacità di reagire alle difficoltà e conosce bene la pressione di una semifinale a New York. Il pronostico pende quindi leggermente dalla parte di Shelton: il classe 2002 ha più armi per controllare gli scambi brevi e può fare la differenza con il servizio, ma è lecito attendersi un’altra battaglia lunga e combattuta.





