SUPERBIKE, TUTTI A CACCIA DI RAZGATLIOĞLU A MAGNY COURS
SUPERBIKE, TUTTI A CACCIA DI RAZGATLIOĞLU A MAGNY COURS
Il turco ha fatto tre su tre negli ultimi tre weekend e guida il suo ultimo Mondiale nella categoria: +26 su Bulega
Toprak Razgatlıoğlu si appresta a lasciare la Superbike e vuole farlo da vincente. Il turco e la sua BMW sono stati semplicemente inarrestabili negli ultimi due mesi del campionato delle derivate di serie, con undici vittorie in dodici gare e l’assoluto dominio negli ultimi tre weekend: ha vinto gara-1, Superpole Race e gara-2 a Misano, Donington e al BalatonRing. Con una motivazione enorme, visto che insegue il suo terzo Mondiale, il fenomeno ed erede di Kenan Sofuoglu vuole confermarsi anche a Magny-Cours. In Francia è ovviamente il favorito, vista la sua grande condizione, e vuole allungare nel Mondiale: Bulega, unico rivale per il titolo, insegue a 26 punti.
Superbike, come arrivano i piloti al GP di Francia
Un mese dopo il weekend ungherese al Balaton Ring, la Superbike torna in pista. Si gareggia in Francia, sull’iconica pista di Magny-Cours, un tracciato che ormai è stato abbandonato da una F1 che non gareggia più in terra transalpina e comunque aveva preferito Le Castellet negli ultimi anni. Si riparte dal duello tra Toprak Razgatlıoğlu e Nicolò Bulega, divisi da 26 punti. Il turco aveva faticato in avvio di campionato, ma si è ripreso ed è tornato a dominare esattamente nello stesso identico modo in cui aveva blindato il suo secondo titolo mondiale SBK l’anno scorso. Dalla metà di stagione in poi, la BMW e Toprak sono stati semplicemente imprendibili. La vera svolta del campionato è avvenuta a Most, con due vittorie e un secondo posto, poi Toprak è stato ingiocabile.
Triplo trionfo (gara-1, gara-2 e Superpole Race) per lui negli ultimi tre weekend, piantando la sua bandierina a Misano, Donington e al BalatonRing. Così facendo Razgatlıoğlu, promesso sposo di Yamaha Pramac nella MotoGP 2026, si è ripreso la vetta del Mondiale e ha allungato subito su Nicolò Bulega: ora guida con 407 punti, +26 sull’italiano e sulla sua Ducati. Decisivi quei punti persi al Balaton, con un 13° posto doloroso, per il resto Bulega è quasi sempre stato secondo dietro a Toprak: un duello che si ripeterà anche a Magny-Cours, perché è difficile che si inseriscano altri piloti. I più costanti sin qui sono stati Petrucci e Bautista, anche se lo spagnolo sta faticando ultimamente. Pochi guizzi da Yamaha e Honda.








