TITOLO LAZIO-PARMA, SFIDA IMPORTANTE PER SARRI
I biancocelesti vanno a caccia del quarto successo consecutivo, di fronte una formazione che lotta per non retrocedere
"Lazio e Parma si affrontano in una gara che pesa sia per l’Europa che per la salvezza."
La 31a giornata della Serie A ci consegna una sfida che potrebbe rivelarsi molto interessante sia per la lotta all’Europa che per i giochi-salvezza. La Lazio incrocia infatti il cammino di quel Parma che si trova a +7 sulla zona-retrocessione e, con un’ulteriore vittoria, andrebbe sostanzialmente a mettere una serissima ipoteca sul mantenimento della categoria. I biancocelesti, di contro, vogliono provare ad accorciare sul settimo posto, prima di giocarsi il tutto per tutto in Coppa Italia.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
"La Lazio è in crescita, mentre il Parma arriva da un momento negativo ma con un margine ancora rassicurante."
La Lazio è reduce dal 2-0 sul Bologna, la terza vittoria consecutiva per gli uomini di Sarri dopo le cessioni e la mini-rivoluzione di gennaio. I biancocelesti sono ottavi in classifica con 43 punti, -7 dal settimo posto dell’Atalanta, e in semifinale di Coppa Italia proprio contro la Dea.
Di fronte ci sarà quel Parma che non vince da quattro gare ed è reduce da due ko, contro Cremonese (2-0) e Torino (4-1). Sconfitte pesanti per i ducali, che probabilmente hanno staccato la spina quando si sono ritrovati in vantaggio sulla terzultima. Ora il margine è di sette punti.
IL PUNTO SULLA LAZIO
"Nonostante le difficoltà, Sarri sta tenendo viva la corsa europea e il sogno Coppa Italia."
La stagione della Lazio è stata tribolata e complessa, e non solo per quel blocco del mercato nella sessione estiva del calciomercato. I biancocelesti si sono ritrovati a trattenere vari scontenti, per poi cederli in blocco a gennaio e indebolire la rosa, che non è stata rinforzata a sufficienza. Maurizio Sarri, che potrebbe lasciare a giugno, sta svolgendo un autentico capolavoro. La squadra è ottava dopo tre successi di fila e a –7 dall’Europa, ma soprattutto è in semifinale di Coppa Italia: vincendola, andrebbe sicuramente in Europa League. In caso contrario, probabilmente vivrebbe un 2026/27 senza coppe.
IL PUNTO SUL PARMA
"Il Parma resta pragmatico e difensivo, puntando a difendere il vantaggio sulla zona retrocessione."
Di fronte ci sarà il Parma di Carlos Cuesta, fortemente criticato per la sua difesa a oltranza e un calcio tutt’altro che spettacolare. I ducali hanno però ottenuto dei buoni risultati, come dimostra quella classifica che li vede a quota 34 punti, nonostante il rallentamento nelle ultime giornate. Il Parma ha staccato in parte la spina e non vince da quattro giornate, con quel ko pesantissimo contro la Cremonese, che ha riportato i grigiorossi nei giochi-salvezza con 27 punti: sono sette, dunque, i punti sulla terzultima. Un margine che i gialloblù vogliono difendere a ogni costo.
PROBABILI FORMAZIONI
"Le numerose assenze influenzano le scelte, ma entrambe le squadre mantengono la propria identità tattica."
Lunga striscia d'assenti per la Lazio: out Basic, Gigot, Motta, Provedel, Rovella e Zaccagni. Sarri potrebbe dunque essere costretto a schierare il terzo portiere Furlanetto, mentre in difesa riecco Romagnoli. Centrocampo guidato da Cataldi, sulle corsie Maldini e Isaksen.
Parma senza lo squalificato Troilo e con quattro assenti: out Almqvist, Bernabé, Cremaschi e Frigan. Centrocampo da riscrivere per Cuesta, che può affidarsi al 3-5-2 con Keita, Ondrejka e Ordonez in mezzo. Davanti ci saranno Strefezza e Pellegrino, panchina per Oristanio.
LAZIO (4-3-3) - Furlanetto; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Dia, Maldini.
PARMA (3-5-1-1) - Suzuki; Circati, N’Diaye, Valenti; Britschgi, Ordonez, Keita, Ondrejka, Valeri; Strefezza; Pellegrino.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"All’Olimpico si gioca molto più di tre punti: è una sfida che può cambiare il destino di entrambe."
Sfida che mette di fronte due squadre con obiettivi molto diversi ma ugualmente cruciali. La Lazio arriva nel miglior momento della sua stagione e vuole sfruttare l’inerzia positiva per riaprire la corsa europea, mentre il Parma deve ritrovare solidità per non compromettere quanto costruito finora. I biancocelesti partono favoriti, ma dovranno fare i conti con assenze pesanti e con un avversario che, pur in difficoltà, resta organizzato e difficile da affrontare.









