Venezia-Fiorentina, scontro tra due deluse delle prime tre giornate
Venezia e Fiorentina cercano il riscatto dopo un avvio shock: entrambe ferme a zero punti, si sfidano al Penzo con l’obiettivo di invertire subito la rotta.
Tre partite, zero punti. È un inizio di stagione sconfortante quello che accomuna Venezia e Fiorentina, prossime avversarie al Penzo venerdì sera. Dopo una sessione di mercato scoppiettante, soprattutto in casa viola, le aspettative erano ben diverse.
Come arriva il Venezia

È già in salita la strada del Venezia. I lagunari hanno già perso due scontri diretti in questo avvio di campionato, l’ultimo proprio domenica contro il Frosinone. Passi il k.o. di San Siro con il Milan, dove comunque la squadra di Stroppa aveva ben impressionato, è tempo di dare una rapida sterzata per non entrare in un pericoloso circolo vizioso. È la terza volta, nella storia del club, che il Venezia perde le prime tre gare nel massimo campionato, dopo le stagioni 1949/50 e 2001/02, annate in cui gli arancioneroverdi hanno poi perso anche la quarta partita.
Come arriva la Fiorentina

La squadra viola è senza dubbio la grande delusione di questo inizio di campionato. La spasmodica attesa per i nuovi acquisti si è trasformata nel tragico sequel della scorsa disastrosa stagione. La svolta ha provato a darla la società, con il repentino esonero di Grosso e il ritorno in pista di Vanoli che aveva concluso con la salvezza lo scorso campionato. È il primo allenatore nella storia del club a tornare in carica dopo una pausa di sole tre giornate.
Le tre sconfitte consecutive in queste prime tre uscite rappresentano il peggior avvio della storia dei gigliati, al pari della stagione 1935/36, quando i viola nella quarta gara di campionato ottennero poi un pareggio. L’ultima striscia negativa più lunga nel massimo campionato è stata tra novembre e dicembre 2019, quando la Fiorentina arrivò a quattro sconfitte di fila.
Probabili formazioni
Non sono attese rivoluzioni in casa Venezia. Va verso la conferma la linea a tre davanti a Stankovic, composta da Schingtienne, Halhal e Moreno, al momento in vantaggio su Juan Jesus. Sulla destra è sicuro del posto Hainaut, mentre è serrato il ballottaggio sulla sinistra con Haps leggermente favorito su Sagrado. In mezzo nessun dubbio su Busio, che agirà tra Kike Perez e Sohm, rincorre Toni Fernandez. Davanti, il partner d’attacco di Adams dovrebbe essere ancora Yeboah, in gol nell’ultima partita di Serie A. L’attaccante classe 2000 non va a segno per due gare consecutive di campionato da dicembre-gennaio scorsi (tre match in quel caso in Serie B). Nelle ultime due stagioni è inoltre il giocatore del Venezia che ha partecipato a più reti in campionato.
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Halhal, Moreno; Hainaut, Kike Perez, Busio, Sohm, Haps; Yeboah, Adams.
Da capire come Vanoli proverà a ridisegnare la Fiorentina e a quali uomini si affiderà. Davanti potrebbe trovare la prima maglia da titolare Beto, favorito come riferimento offensivo di quello che potrebbe essere un 4-1-4-1. Quasi certo di un posto Fagioli in mediana, con Ndour che potrebbe essere rilanciato insieme ad Atta con Mastantuono e uno tra Goncalves e Njie larghi. Rebus in difesa, dove Dodo, valorizzato dal tecnico la scorsa stagione, potrebbe ritrovare una maglia da titolare con Valdepenas favorito sul lato opposto. In mezzo potrebbe toccare a Ranieri e Pongracic, perni di Vanoli nel finale della scorsa stagione.
Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Ranieri, Pongracic, Valdepenas; Fagioli; Mastantuono, Ndour, Atta, Goncalves; Beto.
Il pronostico
La delicatezza della sfida rende complicato avventurarsi su una favorita certa, anche se le qualità tecniche della Fiorentina, unite alla scossa dell’avvicendamento in panchina, rappresentano un discreto vantaggio rispetto all’organico a disposizione di Stroppa. Nei 28 precedenti in Serie A, il Venezia ha ottenuto 11 vittorie contro la Fiorentina (3N, 14P), almeno quattro in più di quante ne abbia registrate contro qualsiasi altra squadra nella competizione. I lagunari, tra le mura amiche, sono inoltre reduci da cinque vittorie consecutive in Serie A contro la Fiorentina, una striscia che rappresenta la serie più lunga di vittorie casalinghe in assoluto per il Venezia contro una singola avversaria in Serie A.







