VOLLEY, ITALIA DA SOGNO: È IN SEMIFINALE, BELGIO TRAVOLTO
La pallavolo Mondiale continua a parlare italiano. Dopo il successo delle Azzurre, la Nazionale maschile regala gioie ai tifosi, direttamente dalle Filippine. A Pasay City, la formazione di De Giorgi è in semifinale dopo una prestazione clamorosa contro il Belgio, unica squadra che fin qui ha battuto la nostra Italia, seppur nel girone e con un risultato ininfluente ai fini della qualificazione della fase a eliminazione diretta. E ora mancano solo altri due step per confermarsi campioni del Mondo.
Italia devastante: 25-13, 25-18, 25-18 al Belgio e semifinale
Il ko al quinto set dopo una rimonta solo accarezzata è evidentemente rimasto nelle teste dei giocatori di De Giorgi, che non lasciano spazio a nessun tipo di preoccupazione o di incertezza sull’esito finale. I parziali, d’altronde, parlano chiaro: 25-13, 25-18, 25-18 in favore dei campioni del Mondo, che si dimostrano perfetti in tutte le fasi della gara e in ogni modo. Battute perfette di Russo e Michieletto (con percentuali d’errore davvero ridottissime), un 10/10 in attacco di Bottolo e un Roberto Russo scatenato sia al servizio che al muro, che a volte è stato infilato perché staccato da rete. Sono però piccoli dettagli da limare in una squadra fortissima.
La sconfitta con il Belgio, d’altronde, era stato più un falso allarme o un piccolo incidente di percorso. Poi sono arrivate solo vittorie, compresa quella negli ottavi di finale con l’Argentina che nel girone ha battuto e condannato all’eliminazione la Francia bicampione olimpica. Nulla da fare: anche i sudamericani, nel turno precedente, si sono arresi allo strapotere azzurro. E ora il sogno è replicare quanto fatto nell’ultima edizione. Ci sarà ancora da fare due step: la semifinale contro una tra Polonia e Turchia e la finalissima, in un torneo con tante sorprese come l’Iran che ha eliminato la Serbia al quinto set. Sabato ci sarà la semifinale degli Azzurri, così come quella dall’altro lato del tabellone. Domenica 28 settembre, invece, la finalissima dove speriamo di poter trovare l’Italia, che certamente giocherà una finale per una medaglia. La speranza è che possa essere del metallo più pregiato.









