ATALANTA-JUVENTUS, SPALLETTI CERCA CONFERME IN COPPA ITALIA
"La Coppa Italia diventa il banco di prova per misurare la continuità del nuovo corso bianconero."
C’è una nuova sfida all’orizzonte per la Juventus, che si chiama Coppa Italia. I bianconeri sfideranno l’Atalanta per centrare le semifinali e vogliono confermarsi, dopo le tante vittorie in Serie A e il poker al Parma. Si prevede un ampio turnover per entrambe le squadre, ma ci aspettiamo anche una grande partita nell’arena bergamasca. Appuntamento previsto per giovedì sera.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
"Due squadre in momenti diversi, ma entrambe con motivazioni forti e obiettivi chiari."
L’Atalanta è reduce dall’impresa contro il Como, fermato sullo 0-0 nonostante ottanta minuti in dieci uomini. Palladino e i suoi sono stati salvati dall’errore dal dischetto di Nico Paz, ipnotizzato da Carnesecchi, rimanendo settimi con 36 punti.
Di fronte ci sarà una Juventus che ha scalato la classifica con Luciano Spalletti, rimettendosi nei giochi per la Champions League. I bianconeri, che hanno sconfitto 4-1 il Parma nell’ultimo turno, si trovano a quota 45 punti e sognano la top-4.
IL PUNTO SULL'ATALANTA
"La Dea cresce, ma resta una squadra ancora in costruzione e chiamata a nuove prove di solidità."
Raffaele Palladino ha cambiato la stagione dell’Atalanta, che rischiava di non disputare nessuna competizione europea dopo quell’avvio-shock con Ivan Juric. La Dea è risalita fino al settimo posto e ha fermato il Como, impedendo la fuga-Europa di Fabregas, ma non è ancora un prodotto finito: i ko contro Verona e Union SG hanno evitato dei miglioramenti in classifica sia in Serie A che in Champions, dove la Dea disputerà i playoff contro il Borussia Dortmund. Inoltre, lo spogliatoio deve fare i conti con l’addio di Ademola Lookman, ceduto all’Atletico per 35mln più bonus.
IL PUNTO SULLA JUVENTUS
"Un progetto che convince, pur con qualche inevitabile passaggio a vuoto."
Di fronte ci sarà una Juventus che ha scalato la classifica fino a portarsi a ridosso del quarto posto e della zona-Champions. I bianconeri sognano con Luciano Spalletti, che ha ridato un’identità alla squadra col 4-2-3-1, rilanciando definitivamente David e valorizzando McKennie nel ruolo di incursore e punta aggiunta. Sono nate così le tante vittorie, da ultimo il poker sul Parma, ma ci sono anche stati due passi falsi: pari col Lecce e ko col Cagliari. I bianconeri, comunque, sono soddisfatti e disputeranno anche i playoff di Champions League contro il Galatasaray.
PROBABILI FORMAZIONI
"Le scelte degli allenatori saranno decisive per l’equilibrio e il ritmo della gara."
Possibile turnover per l'Atalanta, che partirebbe da Sportiello in porta. In difesa Kolasinac può affiancare Kossounou e Scalvini, sulle fasce Bellanova e Zalewski, mediana con de Roon e Pasalic, sulla trequarti De Ketelaere con Samardzic. Davanti è ballottaggio Scamacca-Krstovic.
Può cambiare anche la Juventus, con Bremer punto fermo della difesa insieme a Kalulu: spazio per Cabal e Gatti con loro. In mezzo occhio a Koopmeiners con Locatelli, sulla trequarti Miretti con Zhegrova e il neoacquisto Boga. Davanti più Openda che David.
ATALANTA (3-4-2-1) - Sportiello; Kossounou, Scalvini, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Pasalic, Zalewski; De Ketelaere, Samardzic; Krstovic.
JUVENTUS (4-2-3-1) - Perin; Kalulu, Bremer, Gatti, Cabal; Koopmeiners, Locatelli; Zhegrova, Miretti, Boga; Openda.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"La Coppa non fa sconti: chi è più solido mentalmente fa la differenza."
Atalanta-Juventus mette di fronte due squadre in crescita, ma con ambizioni e certezze diverse. La Dea cerca continuità e risposte dopo un periodo di transizione, mentre la Juventus vuole confermare il suo momento positivo anche nelle competizioni a eliminazione diretta. Il contesto, il turnover e la posta in palio rendono la sfida aperta, ma l’inerzia recente sembra sorridere ai bianconeri.
Juventus favorita nell’incrocio di Bergamo, con Spalletti e i suoi che sono lanciatissimi e l’Atalanta che ha speso tanto col Como. Ci aspettiamo il 2 e l’impresa bianconera, gara da Under 2.5.









