Napoli-Como, gli azzurri vogliono il bis: il Comocerca il primo acut
Al Maradona i campioni d’Italia cercano il secondo successo consecutivo, ma i lariani arrivano da una lunga striscia positiva in trasferta.
Come arrivano le due squadre
Il punto sul Napoli
Il Napoli riparte dal successo ottenuto all’esordio e punta a confermare una tradizione favorevole nelle prime giornate. I partenopei hanno vinto entrambe le prime due gare stagionali in sette delle ultime nove annate di Serie A, mentre l’esordio casalingo è stato vincente nelle ultime dieci stagioni. Un dato che però va letto insieme a quello relativo al rendimento interno più recente: nelle ultime quattro gare di campionato al Maradona sono arrivate due sconfitte, tante quante nelle precedenti 35.

Contro il Como, però, la storia sorride nettamente agli azzurri. Il Napoli ha vinto 12 dei 13 precedenti casalinghi in Serie A contro i lariani, con l’unica eccezione rappresentata dallo 0-0 dello scorso 1 novembre. I due confronti della passata stagione sono entrambi terminati senza reti: il Como è stata l’unica squadra contro cui il Napoli non ha segnato in campionato, mentre i partenopei hanno rappresentato l’unico avversario a cui i lariani non sono riusciti a segnare. Anche il precedente storico più largo conferma il margine degli azzurri: il Napoli ha travolto il Como 7-0 nel 1950, una delle due vittorie più ampie della sua storia in Serie A.
Il punto sul Como
Il Como arriva al Maradona con una striscia di tre partite consecutive senza sconfitte contro il Napoli (1V, 2N), dopo aver perso i quattro precedenti. Nel complesso, però, il bilancio resta largamente favorevole ai campani: appena due vittorie lariane in 26 confronti, a fronte di 18 successi del Napoli e sei pareggi.
La squadra di Fabregas può contare soprattutto sul rendimento esterno: ha evitato la sconfitta in 11 delle ultime 12 trasferte di Serie A, conquistando otto vittorie e tre pareggi. L’unico ko del periodo è arrivato contro il Sassuolo lo scorso 17 aprile. Dopo l’1-1 con l’Udinese alla prima giornata, il Como rischia quindi di pareggiare due trasferte consecutive per la prima volta dallo scorso novembre, quando arrivò a tre.

Un altro elemento interessante riguarda la produzione offensiva. Alla prima giornata il Napoli ha effettuato appena quattro conclusioni dall’interno dell’area, solo la Fiorentina ne ha registrate meno; il Como, invece, ne ha totalizzate 13, al pari di Juventus e Roma e meno soltanto del Milan. Gli azzurri hanno però tirato nove volte dalla distanza, dato superato soltanto dal Sassuolo (10).
Probabili formazioni
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Alisson Santos. All. Allegri.
COMO (4-2-3-1): Butez; Couto, Chalobah, Ramon, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.
Tra i giocatori più attesi c’è Kevin De Bruyne, subito decisivo alla prima giornata con un gol e un assist entrando dalla panchina. Soltanto in due occasioni, nel 2019/20 e nel 2022/23 con il Manchester City, il belga è stato coinvolto in tre reti nelle prime due presenze stagionali nei cinque grandi campionati europei. Sul fronte Como, invece, gli occhi sono puntati su Nico Paz: con 18 gol e 14 assist in Serie A, può diventare il secondo giocatore dal 2004/05 a raggiungere almeno quota 15 in entrambe le statistiche prima dei 22 anni, dopo Domenico Berardi (38 gol e 22 assist).
Il pronostico
I precedenti recenti invitano alla prudenza, soprattutto dopo i due 0-0 della scorsa stagione e la striscia esterna del Como. Tuttavia, il fattore Maradona e il rendimento storico del Napoli contro i lariani pesano: 12 vittorie in 13 gare interne rappresentano un indicatore molto forte. Il Como ha più argomenti per mettere in difficoltà gli azzurri rispetto a quanto dica il bilancio storico, ma il Napoli parte leggermente favorito per conquistare il secondo successo stagionale.







