INTER-EMPOLI, I NERAZZURRI VOGLIONO CANCELLARE IL PARI
L’Inter è stata tutt’altro che fortunata ed efficace nel recupero della 19a giornata, venendo fermata sul 2-2 dal Bologna e sprecando la chance di portarsi a –1 dal Napoli, col sorpasso nel mirino e all’orizzonte. I nerazzurri hanno nuovamente steccato contro i felsinei e ora, in piena-emergenza, sono chiamati a rispondere. Di fronte c’è un Empoli che sta vivendo un momento difficile e proverà a cancellare la netta sconfitta nel match d’andata.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
L’Inter aveva la grande chance di portarsi a un solo punto dal Napoli ma, complici una prova sottotono e un grave errore arbitrale, ha sprecato quest’occasione: 2-2 nel recupero contro il Bologna e 44 punti per i nerazzurri, distanti tre lunghezze dalla vetta.
Di fronte ci sarà un Empoli in caduta libera, che ha perso quattro delle ultime cinque gare. Qualche esperimento di troppo per D’Aversa, che i suoi non hanno recepito nel brusco 3-1 interno contro il Lecce. I toscani sono ora solo a +2 sulla zona-retrocessione, con 20 punti conquistati.
IL PUNTO SULL’INTER
Simone Inzaghi e la sua Inter maledicono il recupero contro il Bologna, che potrebbe costare carissimo anche a tre anni da quel ko firmato Ionut Radu nella stagione dello scudetto del Milan (2021/22). I nerazzurri avevano rimontato alla perfezione contro i felsinei ma, complici il nervosismo per il rigore (solare) non concesso a Thuram e una disattenzione difensiva, hanno visto sfumare la vittoria: 2-2 e stop a San Siro. Lautaro è tornato a segnare, ma l’emergenza-infortuni e i blackout iniziano a costare cari. Persiste il –3 dal Napoli, che sfiderà Atalanta e Juventus nei prossimi turni. Inzaghi e i suoi, imbattuti da 14 gare (11 vittorie e 3 pareggi), non possono sbagliare se vogliono giocarsi il titolo.
IL PUNTO SULL’EMPOLI
L’Empoli spera di non rovinare il suo ottimo avvio di stagione, col tipico calo dovuto alla preparazione fisica “militare” di Roberto D’Aversa. I toscani, che erano stati la rivelazione nei primissimi mesi della Serie A, sono infatti mestamente in caduta libera da dicembre in poi. I risultati latitano e fioccano le sconfitte, quattro nelle ultime cinque giornate, che stanno compromettendo una classifica che inizialmente aveva visto Vasquez e compagni sognare anche l’Europa e la top-10. Ora tutto si è complicato, in una Serie A dai distacchi ravvicinati: 20 punti in 20 gare e +2 sulla zona-retrocessione. Servono punti e successi.










