MILAN-UDINESE, ALLEGRI VUOLE BLINDARE LA CHAMPIONS
Dopo il ko col Napoli è addio allo Scudetto: ora c’è da tenere lontane le rivali
"Il Milan deve archiviare il sogno Scudetto e concentrarsi sulla qualificazione in Champions."
La sconfitta del Maradona firmata da Matteo Politano ha di fatto posto fine ai sogni Scudetto del Milan, passato ora da -6 a -9 dalla capolista Inter. Adesso, c’è da confermare il grande obiettivo, quello dichiarato da tutta la società, Allegri in primis, a inizio stagione: il ritorno in Champions League. E in tal senso, la formazione rossonera è molto vicina all’obiettivo. Ma la Juventus, quinta e a -6 dai rossoneri e con lo scontro diretto di San Siro da giocare, non è allo stesso tempo così lontana. Per questo, servono punti importanti e i primi dovranno necessariamente arrivare al Meazza contro un’Udinese ormai tranquilla, visti i suoi 40 punti.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
"Il Milan arriva da due sconfitte mentre l’Udinese è serena ma competitiva."
I rossoneri sono al secondo ko di fila in trasferta per 1-0: prima della sosta la Lazio, poi il ko contro il Napoli al Maradona. Una sconfitta che ha di fatto portato i rossoneri al terzo posto, a +6 sul quinto. Allegri l’ha detto: ormai per lo Scudetto è finita, bisogna concentrarsi sull’entrare nelle prime 4, che è il vero obiettivo dei rossoneri da inizio stagione. Dall’altra parte, invece, c’è una squadra tranquilla, ma proprio per questo non da sottovalutare: un’Udinese che ha strappato lo 0-0 al Como e che è a 40 punti, dunque ampiamente salva e allo stesso tempo lontana da qualsiasi piazzamento europeo.
IL PUNTO SUL MILAN
"Le prossime partite saranno decisive per difendere la posizione Champions."
“Per lo Scudetto ormai abbiamo dato. Siamo a -9 dall’Inter e adesso davanti a noi c’è anche il Napoli”. Con queste parole a DAZN dopo il ko del Maradona, Allegri ha di fatto chiuso le porte per la lotta al tricolore. Adesso, c’è da blindare il quarto posto e in tal senso le prossime 3 giornate saranno fondamentali, non solo per i rossoneri. Questo perché, mentre si gioca Milan-Udinese, la stessa giornata propone pure Atalanta-Juventus, poi sempre il Diavolo sfiderà i bianconeri e la Dea a San Siro, nel weekend rispettivamente del 25 aprile e alla penultima giornata. Restano ancora partite importanti, per cui servirà massimizzare i risultati negli altri match, il tutto con l’obiettivo evitare brutte sorprese.
IL PUNTO SULL'UDINESE
"L’Udinese è in buona forma e rappresenta un avversario insidioso."
Nelle ultime 4 partite, l’Udinese ha perso solo una volta, ottenendo 8 punti ma soprattutto ottenendo risultati importanti come il 3-0 alla Fiorentina, il 2-0 al Genoa e lo 0-0 col Como. L’unica a battere i friulani a marzo è stata la Juventus, capace di vincere 3-0 al Bluenergy Stadium. Insomma, non bisogna sottovalutare la formazione di Runjaic, che ha saputo dare fastidio a tutte e non solo di recente, ma nel corso di tutta la stagione: basti pensare al 2-1 di inizio stagione a San Siro contro l’Inter, o all’1-0 sul Napoli firmato da Ekkelenkamp. Certo, in trasferta le cose cambiano, ma non per questo si dovrà pensare a una squadra in gita a Milano.
PROBABILI FORMAZIONI
"Le scelte di formazione potrebbero incidere sull’equilibrio della gara."
Allegri recupera Gabbia, che però dovrebbe partire dalla panchina. Davanti, Leao è un passo dietro gli altri, ma spunta l’ipotesi tridente. Runjaic recupera una pedina fondamentale come Davis.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Pulisic.
Udinese (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo; Davis.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Conta solo vincere: il resto, adesso, è secondario."
La sfida tra Milan e Udinese si inserisce in un momento cruciale della stagione rossonera, in cui l’obiettivo Champions è diventato prioritario dopo l’uscita dalla corsa Scudetto. Il calendario impone concentrazione massima e margini di errore ridotti, soprattutto considerando gli scontri diretti imminenti. L’Udinese, pur senza pressioni di classifica, ha dimostrato solidità e capacità di sorprendere anche le big, rendendo la partita meno scontata di quanto possa sembrare. Servirà un Milan concreto, capace di gestire tensione e ritmo per portare a casa punti fondamentali.









