MONZA-NAPOLI, ULTIMA CHIAMATA PER I CAMPIONI D’ITALIA
La 31a giornata della Serie A vede i riflettori puntati anche sull’U-Power Stadium di Monza. L’ex Brianteo ospita infatti la sfida tra i biancorossi e un Napoli in caduta libera, che è stato scavalcato dalla Lazio ed è ottavo con 45 punti in 30 giornate, uno in più del Toro e tre in più degli avversari che saranno affrontati domenica 7 aprile alle ore 15. Calzona avrà otto giornate per lasciare il segno e qualificare il club alle coppe, poi un nuovo corso: Italiano appare in pole per la panchina.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
Il Monza è reduce dal ko contro il Torino e dalle contestazioni per l’espulsione (doppia ammonizione) di Pessina, ma è pronto a rilanciarsi subito in un’insperata corsa alle coppe. La Serie A può portare otto squadre nelle coppe e Palladino sogna di lasciare con un traguardo da sogno.
Di fronte ci sarà un Napoli in crisi nera, che ha perso malamente contro l’Atalanta (0-3) e prova a ripartire in trasferta, lontano dai fischi e dalle contestazioni del Maradona. De Laurentiis sta già pianificando il futuro, ma intanto Calzona deve migliorare la classifica e centrare l’Europa con una squadra che è apparsa in caduta libera, mentalmente e fisicamente.
IL PUNTO SUL MONZA
Migliorare il primo anno in Serie A del Monza, che ha perso nei mesi scorsi il suo patron Silvio Berlusconi ed ha vissuto un’estate poco sfarzosa sul mercato, sembrava impossibile. Galliani e Palladino invece ci sono riusciti e, a otto giornate dal termine della Serie A, i brianzoli sono appena fuori dalla top-10 e in corsa per le coppe.
La Conference League dista quattro punti, l’Europa League otto, ma tutto potrebbe cambiare qualora l’Italia ottenesse il quinto posto in Champions. A quel punto le qualificate in Europa sarebbero otto e la distanza scenderebbe al -3 dal Napoli. Palladino, in scadenza e destinato all’addio per inseguire una big, proverà a giocarsi il tutto per tutto domenica.
IL PUNTO SUL NAPOLI
Di fronte ci sarà un Napoli che vive la peggior crisi dell’era-De Laurentiis, proprio nella stagione che segue il trionfale scudetto dell’anno scorso. Gli azzurri sono ottavi con 45 punti e stanno pagando come un macigno le scelte estive: la non sostituzione di Giuntoli con un dirigente all’altezza ha generato un’annata con mille scontenti e tre allenatori cambiati.
La sensazione è che al presidente e ai giocatori importi poco della chiusura del 2023/24, nonostante in palio ci sia la qualificazione all’Europa. Si inizia già a pianificare il futuro, con due indicazioni: Manna (Juventus) in pole come ds, Italiano in pole per la panchina. Conte dovrebbe restare solo un sogno, in un Napoli che dovrebbe cedere Osimhen e ricostruire, con tanti addii all’orizzonte.
PROBABILI FORMAZIONI
Il Monza non avrà a disposizione Pessina, espulso e squalificato, così come D'Ambrosio e il lungodegente Caprari. Palladino viaggia verso la conferma del 4-2-3-1, che potrebbe cambiare volto: Bondo in pole per affiancare Gagliardini, con Colpani fantasista centrale e Mota-Carboni esterni. Davanti ci sarà Djuric.
Il Napoli dovrebbe recuperare Kvaratskhelia, assente contro l'Atalanta. Non ci si attendono sorprese da Calzona, che dovrebbe preferire ancora (ed inspiegabilmente) uno spento Traoré a Zielinski. Anguissa e Lobotka a completare il centrocampo, intoccabili Juan Jesus e Osimhen.
MONZA (4-2-3-1) – Di Gregorio; Birindelli, Izzo, Pablo Marì, A. Carboni; Bondo, Gagliardini; V. Carboni, Colpani, Dany Mota; Djuric.
NAPOLI (4-3-3) – Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Traoré; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia.










