NBA SI ESPANDE: SÌ ALL’INGRESSO DI DUE NUOVE FRANCHIGIE
"Due nuove franchigie cambieranno gli equilibri del basket americano nei prossimi anni."
Non ci sono solo i nuovi piani riguardanti NBA Europe (con l’Eurolega?) nella mente dei vertici della massima lega cestistica statunitense, che si prepara a un’autentica rivoluzione. Nella notte infatti, come riportano i media statunitensi, la NBA ha votato l’espansione ufficiale a 32 squadre, che dovrebbe avvenire nel 2028/29. Tutti i dettagli sui cambiamenti che coinvolgeranno il gotha del basket.
NBA VOTA L’ESPANSIONE: ECCO CHI ENTRERÀ NELLA LEGA
"Seattle e Las Vegas emergono come le principali candidate per le nuove franchigie."
L’ultima espansione dell’NBA risaliva al 2004, quando entrò Charlotte, e la lega si prepara a una nuova mini-rivoluzione, col passaggio a 32 squadre entro il 2028/29. È questo il nuovo e rivoluzionario scenario che è stato votato nella notte dai proprietari delle franchigie, a maggioranza assoluta, dopo mesi e mesi di rumours. Entreranno dunque due nuove realtà in NBA, verosimilmente già definite.
Tutti gli indizi portano a un gradito ritorno e una grande novità. Da un lato c’è il ritorno dei Seattle SuperSonics, che erano spariti per far spazio a Oklahoma, con una grande piazza sportiva che si riaffaccia in NBA. Dall’altro, l’atteso ingresso di Las Vegas, che ha attirato su di sé gli occhi della lega con le NBA Finals, la NBA Cup e il mega-torneo durante il COVID. Tra gli investitori di Vegas, potrebbe esserci LeBron James: probabile un futuro da proprietario.
NBA, NON SOLO L’ESPANSIONE: LE ULTIME SU NBA EUROPE
"L’espansione si affianca al progetto NBA Europe, destinato a rivoluzionare anche il basket europeo."
Si prospetta dunque un lungo percorso verso l’espansione, che inizialmente vedrà la nascita delle due franchigie e il disvelamento degli investitori: servirà un maxi-budget, attestato da NBA tra i 7 e i 10 miliardi, per entrare nella lega propriamente. A questo seguirà l’expansion draft, che vedrà ogni squadra capace di ingaggiare un giocatore dalle altre franchigie per costruire la propria rosa.
L’espansione non è l’unico pensiero dell’NBA, che ragiona sempre sulla costituzione di NBA Europe entro il 2027. Lo stallo alla messicana coi club europei e l’Eurolega, però, potrebbe portare a una nuova svolta: si ragiona sulla costituzione del nuovo torneo come “evoluzione” dell’Eurolega, e non antagonista. Un effettivo rientro di Eurolega nei quadri della FIBA, cambiando regole e format, e inserendo i club che erano stati prospettati: un mix di realtà storiche e grandi piazze, per stravolgere il basket europeo...
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"La NBA non si espande soltanto: ridisegna il futuro del basket globale."
L’espansione a 32 squadre rappresenta un passaggio strategico per la NBA, che continua a rafforzare il proprio dominio globale attraverso nuove piazze e investimenti miliardari. Il ritorno di Seattle e l’ingresso di Las Vegas rispondono a logiche di mercato, spettacolo e crescita internazionale, confermando la visione sempre più “industriale” della lega.
Parallelamente, il progetto NBA Europe potrebbe ridefinire completamente gli equilibri del basket mondiale, creando una connessione sempre più stretta tra Stati Uniti e Vecchio Continente.








