NIENTE FUGA PER L’INTER, MCTOMINAY FA 2-2. COL NAPOLI È SOLO PARI
"Proseguono i guai nerazzurri nei big match: tredici gare senza vittoria contro Milan, Napoli e Juventus."
L’Inter aveva una grandissima occasione di dare una spallata alla Serie A e l’ha sprecata. I nerazzurri erano stati bravi a colpire nel miglior momento del Napoli, segnando su rigore con Calhanoglu, ma si sono fatti raggiungere (due volte) da McTominay. Così è nato il 2-2 contro l’ex Antonio Conte, che ha mantenuto intatta la classifica: Chivu guida con 43 punti, +3 sul Milan e +4 sui campioni in carica.
CALHANOGLU FA SOGNARE L’INTER, MCTOMINAY LA RIPRENDE. IL FILM DI INTER-NAPOLI
"Messi si mostra per quello che è: un’icona globale che si diverte con la normalità."
Non sono mancati i colpi di scena e le grandi giocate, in un Inter-Napoli dall’altissima intensità e dai pochissimi falli fischiati da un permissivo Doveri, contestato da entrambe le parti. I nerazzurri l’avevano sbloccata dopo soli nove minuti con Dimarco, azionato da Thuram, ma si sono fatti riprendere da McTominay (26’) e hanno passato un bruttissimo quarto d’ora nella ripresa.
Hojlund e compagni hanno rischiato di portarsi in vantaggio tre volte, venendo però colpiti nel proprio momento migliore: l’ingresso di Mkhitaryan ha cambiato la partita e l’armeno si è guadagnato il rigore del vantaggio, trasformato da Calhanoglu (poi infortunato) al 73’. Conte (espulso) ha inserito Lang e la partita è cambiata ancora, col 2-2 di McTominay a frenare la fuga dell’Inter. Nerazzurri incapaci di vincere i big match: tredici gare senza vittoria (sei pari e sette ko) contro Milan, Juventus e Napoli.
MCTOMINAY TIENE VIVA LA LOTTA-SCUDETTO, LA THU-LA DELUDE E CONTE SI INFURIA. I VOLTI DEL MATCH
"I singoli fanno la differenza, nel bene e nel male, in una sfida che pesa sul campionato."
Un protagonista ha rubato la scena a tutti, durante un intensissimo Inter-Napoli. È stato Scott McTominay, autore di quattro reti contro i nerazzurri e della doppietta che ha tenuto viva la lotta-scudetto: senza i suoi gol, l’Inter sarebbe volata a +5 sul Milan e +7 sul Napoli, dando una primissima spallata. Conte, espulso e furioso dopo il rigore assegnato su Mkhitaryan, si gode anche un ottimo Hojlund.
Il danese ha stravinto il duello contro Akanji e ha mandato completamente in crisi lo svizzero, peggiore in campo e colpevole su entrambe le reti. Nello scacchiere di Chivu deludono ampiamente anche le punte, con Lautaro mai pericoloso e Thuram che si è acceso solo con l’assist a Dimarco, per poi sparire: probabile un doppio turno di riposo col Lecce, visto che da qui a febbraio l’Inter giocherà sempre ogni tre giorni. La lotta-scudetto dunque resta accesa e, nonostante la gara in più, anche Roma e Juve possono dire la loro.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"In alto nessuno scappa: il campionato resta una battaglia punto su punto."
Il pareggio tra Inter e Napoli lascia tutto aperto in vetta e conferma come la lotta scudetto sia ancora lontana dall’essere decisa. I nerazzurri mostrano qualità ma anche limiti evidenti nei big match, mentre il Napoli resta aggrappato ai gol dei suoi uomini chiave e al carattere mostrato nei momenti difficili. Con un calendario fitto e molte squadre ancora in corsa, ogni passo falso rischia di diventare decisivo.









