PARMA-JUVENTUS, SPALLETTI CERCA UN SORPASSO
"Un turno che può cambiare equilibri sia in alto che in basso"
Nella ventitreesima giornata di Serie A, la Juventus gioca a Parma con l’obiettivo di rientrare in zona Champions. Dopo il 3-0 col Napoli (e lo 0-0 col Monaco in settimana), i bianconeri giocano per sorpassare una (ma pure entrambe) tra Roma e Napoli, in modo da entrare in top 4. La quinta squadra è bella lontana, l’Italia difficilmente avrà il quinto posto a disposizione dato che l’Inghilterra ha cannibalizzato le competizioni europee e dietro di lei c’è chi sta meglio di noi. Per questo, meglio non rischiare. E il calendario, con Parma-Juventus, Udinese-Roma e Bologna-Milan, rimescola le carte, e non poco. Anche in zona salvezza, con i crociati a +6 sulla zona retrocessione ma che hanno vinto solo una delle ultime cinque partite
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
"Parma chiamato a reagire, Juve obbligata a vincere"
I gialloblù, infatti, nell’ultimo match sono stati travolti dall’Atalanta, un netto 4-0 che ha fatto male, se non alla classifica, all’umore dei giocatori. Il +6 sulla Fiorentina è in parte rassicurante, ma c’è da conquistare altri punti nelle prossime giornate per non doversi guardare troppo indietro. Chi deve guardare in avanti, invece, è la Juventus, perché al netto del 3-0 al Napoli, se il campionato finisse oggi i bianconeri sarebbero in Europa League, piazzamento che la Vecchia Signora, per tantissimi motivi, non può più permettersi. Anche perché a -2 c’è pure il Como sesto.
IL PUNTO SUL PARMA
"Margine discreto, ma vietato abbassare la guardia"
23 punti in 22 giornate sono un buon bottino per il Parma, che è a +6 sulla Fiorentina che, tra l’altro, è impegnata in casa del Napoli. Certo, inanellare qualche risultato positivo come ad esempio hanno fatto Cagliari e Genoa non sarebbe niente male. Cuesta l’aveva fatto con 5 punti in 3 partite, prima del ko con l’Atalanta: è bene riprendere questo ritmo per vivere un ultimo terzo di campionato con maggiore serenità. E il prossimo turno, con anche Cremonese-Inter e soprattutto Torino-Lecce, Pisa-Sassuolo e Cagliari-Verona, toglie in parte qualche preoccupazione ai padroni di casa: inevitabilmente, alcune delle rivali per la salvezza perderanno punti.
IL PUNTO SULLA JUVENTUS
"Mese decisivo e margine d’errore ridottissimo"
La Juve si prepara a un mese decisivo: a febbraio, ci saranno tanti scontri diretti (su tutti il Derby d’Italia, ma sarà in programma a breve pure Roma-Juventus) e il playoff di Champions League. Un calendario fitto che potrebbe dire molto del futuro dei bianconeri. Proprio per questo, iniziare con un successo al Parma e tentare un sorpasso a Roma e Napoli non sarebbe per niente male. La squadra sta reggendo bene, come dimostra il 3-0 al Napoli e lo 0-0 col Monaco in Champions. Serve ogni tanto qualche gol in più, il tutto per rientrare nelle prime quattro in questo campionato. Lo proverà a fare con giocatori di classe come Yildiz, che ha incantato contro Conte allo Stadium, e il ritrovato David. Occhio, però, anche alle spalle: Como-Atalanta potrebbe mettere maggiore pressione. Se Fabregas vince, si prende il quinto posto in attesa proprio di Parma-Juventus, prevista alle 20:45, cioè quasi sei ore dopo il fischio d’inizio al Sinigaglia.
PROBABILI FORMAZIONI
"Scelte consolidate e pochi dubbi dall’inizio"
Confermato il 4-2-3-1 dei bianconeri che sta facendo bene in campionato e in Champions, con David prima punta e Yildiz-McKennie-Conceiçao a girargli attorno. Per il Parma, Pellegrino prima punta per Cuesta.
Parma (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Circati, Troilo, Valeri; Bernabé, Estevez, Keita; Sorensen, Oristanio; Pellegrino.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"Quando l’obiettivo è chiaro, non si possono fare sconti"
La sfida del Tardini mette di fronte una Juventus affamata di Champions e un Parma che cerca tranquillità. I bianconeri partono favoriti per qualità, momento e necessità di classifica, mentre i gialloblù dovranno puntare su compattezza e attenzione per restare in partita. Se la Juve manterrà l’equilibrio mostrato nelle ultime uscite, il sorpasso in classifica può diventare realtà.
Per la partita del Tardini ci fidiamo dei bianconeri: il segno 2 resta la scelta principale, da associare al No Gol. Possibile risultato esatto lo 0-2, con Yildiz protagonista.









