JUVE-INTER, MATCH DA RISCHIATUTTO: SI DECIDE LA STAGIONE?
Non è mai una gara banale, ma quest’anno avrà un sapore ancora più particolare e decisivo. Juventus-Inter potrebbe risolvere la stagione di entrambe le squadre, che stanno giocando con obiettivi decisamente diversi e antitetici. Da un lato i bianconeri, che inseguono disperatamente la Champions League dopo un mercato da 180mln. Dall’altro i nerazzurri, che sono tornati a un punto da Antonio Conte e vogliono provare a regalarsi il sorpasso già prima dello scontro diretto d’inizio marzo, approfittando di Lazio-Napoli e dell’infortunio di David Neres. Inzaghi e i suoi vogliono riscattare il calo di tensione dell’andata, che portò la Juventus alla rimonta e al pareggio per 4-4: domenica alle 20.45 un autentico match da tripla.
Juventus-Inter, come ci arrivano i bianconeri: Koopmeiners in crisi, trascina Kolo Muani
La Juventus ha accantonato i pareggi e, dopo una sessione invernale ricca di prestiti, hanno sistemato le poche lacune della loro rosa. Pur senza Cambiaso, sono arrivati due successi consecutivi contro Empoli e Como: vittorie non esenti da qualche patema d’animo, vista l’ottima prova offensiva dei lariani e il vantaggio iniziale dei toscani, che però hanno avuto una firma comune. Randal Kolo Muani ha terrorizzato la Serie A col suo debutto, trasformandosi da attaccante “normale” in Ligue 1 (7 reti) a un’autentica macchina da guerra da cinque reti in tre giornate. Ora il francese, che ha definitivamente scalzato Vlahovic e potrebbe essere confermato per il 2025/26 con un prolungamento del prestito, è chiamato alla conferma contro l’Inter. Servono i suoi gol per resistere all’impeto dei campioni in carica, ma soprattutto Thiago Motta ha bisogno di risposte dal suo grande flop: Teun Koopmeiners sin qui è stato un fantasma nella stagione della Juventus, con moltissime prestazioni incolori e sottotono. Un rendimento disastroso per chi era stato pagato 60mln e, sulla carta, avrebbe dovuto essere il leader della nuova Juventus. Sia da mezzala che da trequartista, l’olandese è stato un fantasma ed è reduce dalla panchina contro il PSV: uno scenario che potrebbe anche ripetersi contro i nerazzurri, mentre Yildiz e Nico Gonzalez potrebbero rifiatare (con Locatelli) in vista del ritorno ad Eindhoven. La Juventus spera di ritrovare Cambiaso e non vuole limitarsi a competere con l’Inter, ma sogna di batterla dopo il 4-4 dell’andata. I tre punti servirebbero come il pane, visto che il quarto posto (Lazio, 45) dista solo due punti e la Fiorentina (42) incombe, in una classifica cortissima alle spalle delle prime tre classificate.
Juventus-Inter, come arrivano i nerazzurri: Inzaghi in missione per il bis-scudetto. Thuram è in dubbio?
Di fronte ci sarà un’Inter agguerrita, che ha cancellato il tonfo del Franchi riprendendosi la vittoria contro la Fiorentina: 2-1 nel segno di Lautaro Martinez e Barella, ma anche e soprattutto di Francesco Acerbi. L’ex laziale è stato superlativo nella marcatura su Moise Kean, mai pericoloso nella sfida di ritorno e invece dominante nel match d’andata. La logica vedrebbe Ace lasciare la maglia al titolarissimo de Vrij nella sfida dello Juventus Stadium, ma le somiglianze nello stile di gioco dell’ex bianconero e di Kolo Muani potrebbero anche spingere Inzaghi a confermarlo. Per il resto ci saranno tutti i titolarissimi: Pavard e Bastoni come braccetti, Dimarco e Dumfries come esterni, Mkhitaryan e Barella ai lati di Calhanoglu. Da recuperare psicologicamente il turco, dopo gli errori contro Milan e Fiorentina e la gara nervosa (rischiando il rosso e venendo sostituito al 46’) di lunedì. Ritrovati e riposati invece gli esterni, rispettivamente dopo l’influenza (Dimarco) e la squalifica (Dumfries), mentre c’è un big da recuperare: nelle prossime ore si capirà se il problema alla caviglia accusato da Marcus Thuram contro i viola sarà risolto o meno. Simone Inzaghi e lo staff medico dell’Inter sono ottimisti ma, con un autentico tour de force in vista tra fine febbraio e metà marzo (Genoa, Coppa Italia, Napoli, ottavi di Champions, Monza e Atalanta ogni tre giorni), non si vuole rischiare. Qualora Thuram non dovesse farcela, occhio a Taremi o Arnautovic: l’austriaco era uscito per i crampi contro la Fiorentina, ma dovrebbe recuperare. L’Inter è una squadra in missione, dopo essersi portata a un solo punto dal Napoli e da Antonio Conte: vincere contro Juve e Genoa vorrebbe dire arrivare allo scontro diretto con la chance del sorpasso e magari, in caso di passi falsi altrui, già da capolista. Inoltre, i nerazzurri vogliono riscattare il bruciante risultato dell’andata. L’Inter era in pienissimo controllo sul 4-2 e aveva sfiorato più volte il quinto gol, prima di essere ripresa da Kenan Yildiz e pareggiare 4-4. Un’onta che i nerazzurri vogliono lavare allo Stadium, dove hanno vinto una sola volta nelle ultime undici stagioni.
L’altro volto della 25a giornata: Lazio contro il Napoli, Conte rischia e cambia modulo
Non c’è solo Juventus-Inter al centro della 25a giornata della Serie A. La capolista Napoli, infatti, dovrà difendere il suo primato contro la Lazio all’Olimpico. Un big match che Antonio Conte, dopo aver perso Khvicha Kvaratskhelia nel calciomercato invernale, giocherà anche senza il suo sostituto. David Neres sarà infatti out fino alla sosta di marzo e non potrà essere della partita o giocare lo scontro diretto contro l’Inter. Una durissima perdita che arriva dopo aver lasciato punti per strada contro l’Udinese, e potrebbe spingere il tecnico a un cambio di modulo. Nelle scorse ore è stato provato nuovamente il 3-5-2, con Raspadori-Lukaku come giocatori offensivi e Politano-Spinazzola sulle corsie esterne: nei tre dietro, con Di Lorenzo, ecco Rrahmani e Buongiorno. Una mossa che potrebbe rivelarsi vincente, ma la difesa a tre era stata all’origine dei risultati altalenanti d’inizio stagione. Conte si prepara a un azzardo, in una giornata che potrebbe rivelarsi decisiva per la sua stagione e per quella dell’Inter: in ballo c’è lo scatto-scudetto, per entrambe le contendenti. Il prossimo mese, probabilmente, deciderà chi vincerà il titolo.










