LECCE-INTER, INZAGHI E I SUOI VOGLIONO CONFERMARSI
Simone Inzaghi e la sua Inter sono a un passo dagli ottavi di finale della Champions League, anche se manca un punto per la certezza aritmetica di un posto tra le migliori otto della League Phase. All’orizzonte c’è la sfida contro il Monaco e i nerazzurri non vogliono sbagliare: possibili delle rotazioni nella 22a giornata contro il Lecce che avrà, a sua volta, un’importanza capitale. L’Inter potrebbe infatti giocare dopo aver ottenuto un risultato “amico” da Juventus-Napoli, big match di questo turno.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
Il Lecce è reduce dalla sconfitta-shock contro il Cagliari, che ha passeggiato sulle macerie giallorosse vincendo con un nettissimo 4-1. Priva di qualche certezza e dello squalificato Rebic, la formazione salentina ha bisogno di punti: risicato e poco rassicurante quel +1 sulla terzultima.
Di fronte ci sarà un’Inter che, dopo aver sprecato la chance contro il Bologna, è subito ripartita sconfiggendo l’Empoli. I nerazzurri, reduci dal successo sullo Sparta Praga, restano secondi in Serie A: 47 punti, il miglior attacco e quel –3 dal Napoli con una gara da recuperare (contro la Fiorentina).
IL PUNTO SUL LECCE
Marco Giampaolo aveva iniziato nel migliore dei modi la sua avventura alla guida del Lecce, valorizzando giocatori come Dorgu e Krstovic, ma nelle ultime sfide i salentini sembrano aver perso tanto a livello difensivo. La formazione giallorossa ha subito tre sconfitte negli ultimi cinque match ed è reduce dall’umiliante 4-1 contro il Cagliari, che ha rimontato dopo lo svantaggio iniziale, riuscendo a dilagare nella ripresa. Un risultato che ha complicato e non poco l’avventura del Lecce, che insegue una storica terza salvezza consecutiva: con 20 punti, la formazione pugliese è solo a +1 sulla terzultima.
IL PUNTO SULL’INTER
Di fronte ci sarà un’Inter che, nonostante il secondo posto in Serie A, sta vivendo una stagione di altissimo profilo. I nerazzurri sono a un passo dalla qualificazione agli ottavi di Champions League e hanno subito una sola rete nella competizione, mentre in Serie A hanno il miglior attacco (51 gol) e la terza miglior difesa. Striscia positiva aperta dal derby per Inzaghi e i suoi, con pochissimi passi falsi. Quello contro il Bologna nel recupero (2-2) è costato la leadership virtuale della Serie A, ma i nerazzurri tallonano il Napoli con una gara in meno: 50 punti per Conte, che sfiderà la Juve, e 47 per Inzaghi. Un duello che sembra interminabile.










