MILAN-SASSUOLO, ALLEGRI VUOLE METTERE PRESSIONE A CONTE
"Il Milan vuole sfruttare l’anticipo per mettere pressione al Napoli, ma il Sassuolo resta un avversario imprevedibile."
La 15a giornata della Serie A mette di fronte il Genoa e l’Inter, due formazioni dagli obiettivi decisamente differenti. Il Grifone ha parzialmente raddrizzato la sua classifica con Daniele De Rossi, che non ha ancora subito una sconfitta (due vittorie e due pari), mentre i nerazzurri inseguono le capoliste Napoli e Milan a un solo punto. Chivu, che sarà reduce dalla sconfitta contro il Liverpool in Champions League, ha bisogno di risposte in campionato.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
"Il Milan è in vetta ma deve gestire l’assenza di Leao e l’insidia delle ‘piccole’."
Il Genoa ha sconfitto l’Udinese grazie a quella zampata di Norton-Cuffy, che ha sancito una vittoria pesantissima nella lotta-salvezza. Il Grifone ha così agganciato Torino, Parma e Cagliari a quota 14 punti, +4 sul Pisa terzultimo, tornando a respirare.
Di fronte ci sarà invece un’Inter che è reduce dalla sconfitta e dalle polemiche contro il Liverpool, per quel rigore estremamente generoso concesso ai Reds che ha generato l’1-0 e la vittoria di Slot. I nerazzurri, che sono terzi con 30 punti a –1 dalla vetta, ora vogliono la rivalsa in Serie A.
IL PUNTO SUL MILAN
"Il Milan è solido e in crescita, ma l’infortunio di Leao complica la gestione offensiva."
Il Milan, infatti, ha perso più punti con le piccole (ko con la Cremonese, pareggi con Parma e Pisa) che non con le grandi. Il Sassuolo è inoltre un’ottima squadra che ha già dato fastidio ad altre. I rossoneri, però, sono in forma e a parte il ko di Leao, che riapre la questione emergenza in attacco, sono nettamente tra le squadre più in forma di questa Serie A. L’assenza dell’impegno infrasettimanale è un vantaggio, e anche se a breve arriverà la Supercoppa (proprio contro il Napoli), sapere di poter gestire un solo impegno da qui a maggio è sicuramente un plus. Che dà energie e autorizza a sognare, al netto del fatto che il Milan ha come principale obiettivo il ritorno in Champions League dopo un 2024/2025 fin troppo deludente.
IL PUNTO SUL SASSUOLO
"Il Sassuolo vola sulle ali dell’entusiasmo e può ambire a un ruolo da outsider."
Il Sassuolo, che nelle ultime partite ha fatto bene, è reduce dal 3-1 rifilato alla Fiorentina in cui si sono esaltati tanti singoli. Su tutti Volpato (gol+assist+gol annullato sul quale è stato espulso Grosso, dunque squalificato), ma anche i soliti noti. I punti, 20, sono tanti per una neopromossa e, per inciso, gli stessi della Juventus. L’Europa, con il Como a 24, non è inoltre tanto lontana. Ci sono dunque i presupposti per una grande stagione: il Sassuolo può togliersi delle soddisfazioni, compresa la sfida di San Siro contro il Milan.
PROBABILI FORMAZIONI
"Le scelte obbligate di Allegri e i dubbi di Grosso influenzeranno l’approccio al match."
Allegri dovrà, come detto, fare a meno di Leao, che verrà sostituito da Nkunku, mentre Grosso, che guarderà la partita dalla tribuna, non potrebbe non avere a disposizione Pinamonti, a forte rischio.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Ricci, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Nkunku.
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato, Cheddira, Laurienté.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
"La sfida di San Siro promette equilibrio, tensione e un impatto diretto sulla corsa al vertice."
Nonostante l’ottimo Sassuolo, ci fidiamo assolutamente del Milan e per questo scegliamo l’1, da poter associare tanto al Gol quanto al No Gol: Maignan è in grande forma, ma con le piccole i rossoneri soffrono. Possibili risultati esatti sono l’1 e il 2-0 o il 2-1.
Il Milan ha l’occasione di mettere pressione al Napoli e consolidare il proprio stato di forma, mentre il Sassuolo arriva a San Siro con entusiasmo e qualità per provare il colpo. Le assenze pesano, ma intensità e motivazioni potrebbero risultare decisive.









